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Festival d’Autunno, cresce l’attesa per Ron: l’amico di Lucio

di Danilo Colacino – Tutto pronto per Ron, che si esibirà domani sera nell’elegante cornice del Teatro Mario Foglietti” di Catanzaro nel quadro di una delle più apprezzate e longeve rassegne artistico-culturali calabresi: il Festival d’Autunno diretto da Antonietta SantacroceUna performance molto attesa, che a noi di calabria7.it ha raccontato così in una breve intervista: 

Da enfant prodige della musica italiana, a soli 18 anni o anche qualcosa di meno, ad artista molto amato e apprezzato anche a 66. Come si resta nella ‘scia del successo’ per oltre 45 anni?

Grazie ma il prossimo anno sono 50 di carriera, il primo Sanremo che a cui ho partecipato era quello dell 1970 e avevo 16 anni. Non credo ci sia un segreto se non una forte passione per la musica, una voglia di trasmettere emozioni e di raccontare e raccontarsi con umiltà e rispetto. Molta testa dura e voglia di farcela con determinazione.

Non è un caso, come ovvio, che si esibirà in un Festival d’Autunno in cui il leitmotiv, o meglio il filo conduttore, è l’omaggio al suo amico e collega Dalla, con cui peraltro ha spesso collaborato. Facile immaginare che le corde del suo cuore, avendogli addirittura dedicato una tournée, vibreranno ancora una volta molto forte.

Cantare Lucio è sicuramente una forte emozione, oltre che una grossa responsabilità. Lucio era, ed è, un grande artista e cantare le sue canzoni lo fa sentire ancora tra noi.

Un tour per Lucio, un mito che non tramonterà. Forse mai. E che la fine della vita terrena sembra aver solo fatto entrare nel Pantheon degli Immortali. 

Il teatro è il luogo dove preferisco cantare, è la giusta dimensione, dove la gente va per ascoltare e l’atmosfera è più raccolta, quasi più intima. Il rapporto con il pubblico è diretto, senza distrazioni.

Non è certo nuovo a esibizioni come quelle di sabato sera, ma il fascino di suonare e cantare in un teatro pensiamo possa contagiare anche un ‘attore consumato’ del palco come lei?

Il teatro è il luogo dove preferisco cantare, è la giusta dimensione, dove la gente va per ascoltare e l’atmosfera è più raccolta, quasi più intima. il rapporto con il pubblico è diretto senza distrazioni.

Veniamo a…un classico, la solita domanda su eventuali ‘legami’ tra lei e la Calabria o in particolare la città di Catanzaro. Lettori e fan, però, se l’aspettano sempre.

Il mio rapporto con la Calabria è quasi tutto legato ai miei ricordi di quando ci venivo in vacanza perchè è un posto fantastico in cui c’è tutto: dalla montagna al mare. Ed è una terra non ancora interamente scoperta e forse neppure valorizzata come meriterebbe.

Più che una curiosità, le sottoponiamo una nostra considerazione conclusiva tra il serio e il faceto: la si nota sempre imperturbabile e sobrio come si conviene ai veri big. Sembra insomma quasi che il suo ‘tempo artistico’ scorra in modo rallentato. Chissà, magari la canzone ‘Vorrei incontrarti fra cent’anni’, oltre a farle vincere Sanremo circa un quarto di secolo fa, era una sorta di auspicio. 

Mi piacerebbe fosse così.

 

© Riproduzione riservata.

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