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A Catanzaro il centenario dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

Tutte le sezioni calabresi dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti insieme a Catanzaro per celebrare il centenario dell’associazione con un ricco programma di attività mirato a coinvolgere l’intero territorio.

I dettagli sono stati presentati a Palazzo de Nobili dalla presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete – affiancata dal vicesindaco Gabriella Celestino e da Domenico Gareri – che ha aperto l’incontro ricordando la mission dell’UICI fondata a Genova nel 1920 Aurelio Nicolodi, un ufficiale che perse la vista durante il primo conflitto mondiale. “Accogliere, ascoltare, sostenere, tutelare e condividere sono i valori fondativi dell’UICI che da 100 anni promuove l’eguaglianza dei diritti con passione e dedizione per donare luce alle persone cieche.

Cittadini tra cittadini, persone tra persone: questo è il traguardo che l’Unione continua a perseguire ogni giorno”.

Così la presidente Loprete ha sottolineato gli intenti di un calendario celebrativo  che partirà il 19 febbraio con un momento creativo di didattica sensoriale al buio presso il Liceo ad indirizzo artistico “G. De Nobili”, nello stesso liceo, presso la palestra, giovedì 21 febbraio dalle ore 9.30, in occasione della giornata nazionale del Braille con l’incontro “Il Cieco è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo, la scuola è il nostro passaporto per il futuro” in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria e i dirigenti delle scuole coinvolte. Il connubio sociale-spettacolo caratterizzerà, inoltre, gli altri appuntamenti in programma il 23 febbraio alle ore 18.00 , a cura del laboratorio teatrale dell’UICI di Vibo Valentia, presso il Teatro Hercules di Catanzaro con lo spettacolo dal titolo “A Nanna Parturiu”.

Gli eventi clou si svolgeranno, infine, al Complesso San Giovanni: lunedì 24 febbraio, alle ore 18,00 l’incontro “Chi cento ne fa, tanti altri ne aspetti – cento anni di Noi” saranno presenti il presidente nazionale dell’UICI, Mario Barbuto, insieme alla referente nazionale per il Sud Linda Legname.

Interverranno al workshop che metterà al centro la rete creata dall’UICI con le Istituzioni pubbliche e private, e l’associazionismo, arricchito dall’esibizione del coro “Voci di luce” e degli artisti che hanno condiviso il percorso dell’associazione. Mercoledì 25 febbraio, dalle 9 alle 17, una lunga giornata dedicata alla storia dell’UICI, con laboratori braille, mostre di arte pittorica accessibile, percorsi guidati multisensoriali. Sarà l’occasione per assistere a percorsi di conquista in tanti settori della vita delle persone: Istruzione, Lavoro, Ri-Abilitazione, Mobilità, Sport, Autonomia, Sperimentazione e Ricerca, attraverso realtà e strutture operative come il Centro Nazionale del Libro Parlato, l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), il Centro Regionale Helen Keller per i cani guida e altre importanti realtà.

La giornata del 25 sarà anche un dono per la città con un momento di prevenzione che vedrà offrire ai cittadini screening gratuiti.

“L’amministrazione comunale è da sempre vicina all’Unione ciechi – ha sottolineato il vicesindaco Celestino – e il poter festeggiare nel Capologo questo anniversario è un motivo di grande orgoglio, oltre che un segno concreto della crescita che l’Unione ha compiuto sul territorio”. La presidente Loprete ha concluso l’incontro con l’accorato invito ai cittadini di partecipare al programma messo su con donne ed uomini che lavorano ogni giorno con fervore e competenza per offrire risposte e servizi alle persone con disabilità visiva.

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