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A Catanzaro Lido progetto per malati cronici in periodo epidemico

Un progetto per prendersi cura dei malati cronici: lo ha messo in atto l’UCCP Catanzaro Lido in collaborazione con Società Italiana Telemedicina e Sanità  Digitale, sez. Calabria, che ha organizzato un servizio predisposto e dedicato.

Monitoraggio dei pazienti cronici nel periodo epidemico da Covid 19 e monitoraggio dei pazienti con sospetta patologia Covid 19.  La Unità Complessa di Cure Primarie di Catanzaro Lido ha inteso dare il suo contributo operativo in  favore dei pazienti, soprattutto cronici, in questo momento di criticità per l’epidemia da Covid 19,  potenziando i servizi di telemedicina.

Con la collaborazione e la supervisione scientifica della SIT (Società italiana di Telemedicina e  sanità Digitale, sez. Calabria) ed alcune aziende di telemedicina e informatica la UCCP ha messo in  atto procedure di monitoraggio giornaliero di pazienti ipertesi, cardiopatici, con bronchite cronica  e diabetici. Grazie all’uso di strumenti che inviano i dati della misurazione della pressione,  frequenza cardiaca, saturazione d’ossigeno, glicemia e temperatura corporea ad una piattaforma  informatica che li registra e ad una centrale operativa che li riceve, i dati vengono conservati direttamente nella cartella clinica del paziente per la successiva valutazione. In caso di valori alterati il medico viene allertato per i successivi interventi. Circa 200 pazienti ipertesi e cardiopatici, ed altrettanti diabetici, 50 bronchiti cronici sono seguiti attraverso tali sistemi. 10 pazienti sono gestiti con strumenti consegnati loro gratuitamente, e con sistemi di connessione  autonoma. Per i pazienti diabetici è attiva una collaborazione con i servizi di diabetologia dell’ASP e dell’Azienda Mater Domini, per ottimizzare al massimo l’assistenza e permettere ai pazienti di non spostarsi dal proprio domicilio.

È in corso di svolgimento anche un’attività di ricerca sperimentale sui test rapidi per Covid 19 su personale sanitario in collaborazione con il reparto di malattie infettive e OBI dell’Ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro. Tale ricerca ha prodotto un protocollo scientifico registrato a livello internazionale ed un lavoro scientifico pubblicato.

Per i pazienti con sospetta sintomatologia da infezione Covid 19 od in osservazione attiva, in quarantena volontaria e/o obbligatoria, è stato attivato un programma dedicato di sorveglianza e di raccolta dati per monitorarli, predisporre documentazione utile all’intervento del dipartimento di prevenzione e per classificare i pazienti che hanno fatto i tamponi, i test rapidi, radiografia deltorace, terapia etc., e/o che risultino sierologicamente immuni.

Infine sono stati potenziati servizi in smart working delle segretarie, del personale amministrativo ed infermieristico, che interviene a domanda per le urgenze, e dei medici di continuità assistenziale diurna della struttura che stanno rispondendo alla domanda complessa del momento insieme ai colleghi della continuità assistenziale notturna coadiuvati dai nostri infermieri.

Si ringrazia per il supporto incondizionato GPI Spa, Gesan Srl, Digitcal Srl, Medigroup Srl, Alpha Pharma service Srl, Roche Spa.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

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