Calabria7

Accusato di aver ucciso il padre nel Vibonese, respinta misura preventiva per Loielo

Ritrovato cadavere nel 2020 l’uomo risultava scomparso dal 2017. il Tribunale di Catanzaro ha respinto la proposta di applicazione della misura di prevenzione nei confronti di Ivan Loielo, giovane rampollo dell’omonima famiglia di Gerocarne, indagato di recente dalla Procura di Vibo Valentia per l’omicidio del padre. La vittima, Antonino Loielo di 50 anni che prima della sua sparizione era scampato a un agguato, sarebbe stata uccisa a colpi d’arma da fuoco, in circostanze sulle quali gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo. In seguito il corpo sarebbe stato condotto tra i boschi, avvolto in un cellophane e qui seppellito vicino alla carcassa di una vecchia Fiat 500 rossa. Per il Loielo il Tribunale in accoglimento delle osservazioni dell’avvocato Francesco Sabatino, non ha ravvisato i profili di attualità della pericolosità respingendo la richiesta dell’Ufficio di Procura.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Aliscafo urta banchina porto Villa San Giovanni, nessun ferito

manfredi

Coronavirus, sei ragazzi contagiati dopo una serata a Reggio Calabria

Antonio Battaglia

Consegnate a Nicola Gratteri le chiavi della CasaPaese per demenze di Cicala

Antonio Battaglia
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content