Affigono i manifesti elettorali coprendo il necrologio dell’amico a Varapodio e li strappa, denunciato

Secondo la tesi degli investigatori non vi sarebbe alcuna motivazione politica alla base del danneggiamento

Ha lacerato e rimosso gli stampati, da poco affissi per le vie del comune di Varapodio, nel Reggino, con cui erano stati convocati i comizi elettorali per le consultazioni europee dell’8 e 9 giugno. E il 71enne è stato denunciato.


A ricostruire la dinamica dei fatti le rapide indagini dei carabinieri della Stazione del paese, che, accortisi del danneggiamento, hanno analizzato le videoregistrazioni dell’impianto di sorveglianza civico, identificando in breve l’autore del reato. Secondo la tesi degli investigatori, che hanno passato al setaccio il profilo dell’uomo, non vi sarebbe alcuna motivazione politica alla base del danneggiamento, la cui causa scatenante è stato il fatto che i manifesti, come previsto dalle disposizioni comunali, erano stati affissi nella bacheca consuetudinariamente usata per i necrologi locali, andando a coprire quello di un intimo amico dell’anziano signore. Il trasgressore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palmi per il reato di distruzioni di manifesti elettorali legittimamente affissi, che l’amministrazione comunale si è fatta carico di ripristinare.


A ricostruire la dinamica dei fatti le rapide indagini dei carabinieri della Stazione del paese, che, accortisi del danneggiamento, hanno analizzato le videoregistrazioni dell’impianto di sorveglianza civico, identificando in breve l’autore del reato. Secondo la tesi degli investigatori, che hanno passato al setaccio il profilo dell’uomo, non vi sarebbe alcuna motivazione politica alla base del danneggiamento, la cui causa scatenante è stato il fatto che i manifesti, come previsto dalle disposizioni comunali, erano stati affissi nella bacheca consuetudinariamente usata per i necrologi locali, andando a coprire quello di un intimo amico dell’anziano signore. Il trasgressore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Palmi per il reato di distruzioni di manifesti elettorali legittimamente affissi, che l’amministrazione comunale si è fatta carico di ripristinare.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved