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Agenti polizia penitenziaria in protesta a Crotone

carcere Castrovillari

Il Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia) terrà domani un presidio davanti la Questura di Crotone per evidenziare la necessità di tutelare la sicurezza sul lavoro dei poliziotti. L’iniziativa, annunciata dalla segreteria nazionale, è stata promossa con l’obiettivo di sottolineare che “la sicurezza sul lavoro è, purtroppo i gravi incidenti con le decine e decine di morti che si sono verificati dall’inizio ne sono una testimonianza, uno dei temi centrali e prioritari dell’azione del sindacato e dell’agenda politico istituzionale del nostro Paese”. Per il sindacato, “il lavoro di polizia, di per sé già più esposto ai rischi di incidenti sul lavoro con gravi conseguenze, proprio per la sua specificità in quanto gli addetti sono tenuti ad esporsi anche a rischio della propria vita per il bene comune e la sicurezza collettiva, soffre di molte limitazioni rispetto a tanti altri settori del mondo del lavoro. Spesso ai poliziotti, per il bene generale e la sicurezza collettiva – prosegue il Siulp – sono negate tutele che ad altri lavoratori non sarebbe mai possibile non garantire, ma se a tutto ciò si somma anche la cecità di una “Bronto – burocrazia” finalizzata solo o quasi a preservare sé stessa, è evidente come ai rischi connaturati alla specificità della professione se ne aggiungono altri che, con un pizzico di buon senso e di rispetto della legalità, si potrebbero evitare”. Il Siulp, domani alle 11:00, ha dunque annunciato che sarà in piazza davanti la sede della Questura di Crotone per “richiamare l’attenzione della società civile e di tutte le parti interessate affinché non si faccia morire la legalità e si possa garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro anche ai poliziotti. Quei poliziotti che quotidianamente – ha concluso – mettono a repentaglio la propria vita per la sicurezza collettiva e per la difesa della democrazia”.

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