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Al “Giovanni Paolo II” regna l’equilibrio: solo un pari per il Catanzaro

di Antonio Battaglia – Ha provato a vincerla fino alla fine, a tutti i costi. Questa volta, però, il Catanzaro deve accontentarsi solo di un punticino. Al “Giovanni Paolo II” la squadra di Calabro non riesce ad agguantare la terza vittoria consecutiva e viene fermato sull’1-1 da una Virtus Francavilla combattiva e restia a concedere spazi. Un match totalmente sterile e privo di emozioni, eccezion fatta per le reti segnate da Fazio e Zenuni (conclusione da incorniciare), merito di due compagini solidissime e tatticamente molto accorte.

Formazioni e scelte tattiche

Classico 3-5-2 per i padroni di casa. Davanti a Crispino spazio al trio difensivo composto da Delvino, Sperandeo e Pambianchi. In mediana novità Di Cosmo al fianco di Zenuni e Franco, con Giannotti e Nunzella ai lati, mentre in avanti Ekuban fa compagnia a Perez.

Previsioni della vigilia confermate, invece, in casa Catanzaro. Davanti a Branduani spazio alla difesa a tre composta da Martinelli, Fazio e Riccardi. Casoli e Contessa assistono ai lati la mediana composta da Verna e Risolo, mentre Carlini agisce in qualità da rifinitore alle spalle di Curiale e Di Massimo.

Primo tempo

A inizio match le due squadre si sfidano a viso aperto sfoderando un pressing alto e insistente, ma la mole di gioco si concentra prevalentemente a metà campo. La prima occasione capita sui piedi di Ekuban, che ci prova dal limite dell’area trovando l’ottima risposta di Branduani. I padroni di casa bissano sette minuti più tardi, sempre con Ekuban che dal limite lascia partire un tiro trovando Branduani pronto alla respinta. Al 18’, è Franco a impensierire la retroguardia avversaria con una traiettoria su punizione che per poco non viene intercettata da Perez. 

La reazione giallorossa si materializza al minuto 20,  quando Martinelli imbecca Di Massimo che davanti alla porta non riesce a controllare per merito di una coraggiosa uscita di Crispino. I ritmi sono alti e sono preludio di un botta e risposta che fissa il parziale del primo tempo sull’1-1. Al 37’, sugli sviluppi di un corner Carlini mette in area dall’out sinistro un cross per Fazio bravo a deviare di testa nell’angolino basso. La gioia per i giallorossi dura poco, perché soli cinque minuti dopo Zenuni raccoglie una palla vagante e dai 30 metri lascia partire una conclusione potente che si insacca al sette in maniera spettacolare. 

Secondo tempo

Stesso copione a inizio ripresa. Le due squadre si equivalgono sul piano del gioco, ma la prima occasione capita al minuto 51 sui piedi di Di Massimo, che da distanza molto ravvicinata non riesce a centrare lo specchio. Il gioco è molto spezzettato e le due squadre non riescono a trovare varchi decisivi. Al minuto 61 è ancora il Catanzaro a sfiorare il gol, quando su una respinta Di Massimo prova una conclusione a giro che termina di poco a lato.

Calabro intuisce il momento e al 62’ inserisce Evacuo al posto di Curiale. La manovra è priva di fantasia e le retroguardie hanno vita abbastanza facile. Il Catanzaro prova a vincere la partita e il tecnico opta per altri tre cambi: dentro Di Piazza, Altobelli e Baldassin, fuori Carlini, Di Massimo e Verna. L’ultima vera chance del match, però, capita a Vazquez che prova a raccogliere un cross di Nunzella ma viene anticipato provvidenzialmente da Fazio.

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