Calabria7

Alluvione Crotone, Iemma (Pd): “Prevenzione asse portante per messa in sicurezza”

“L’allagamento di Crotone dimostra quanto il territorio calabrese sia ad alto rischio idrogeologico e questo non può lasciarci indifferenti. Parliamo di un territorio ormai caratterizzato da una condizione di intrinseca fragilità, dovuta alla sua cementificazione eccessiva e ad un’attenzione sporadica verso le politiche ambientali”. È quanto afferma Andrea Iemma, della segreteria provinciale del Pd di Crotone. “Siamo di fronte – continua – ad una situazione di pericoloso degrado dell’aspetto fisico del territorio, che si accompagna ad una graduale disaffezione e disattenzione dei cittadini verso gli spazi fisici, che finiscono per essere percepiti come luoghi di nessuno, anziché luoghi di tutti”.
“Oggi più che mai – dice ancora – quello della difesa del territorio è diventato ‘il problema dei problemi’ e
va affrontato a 360 gradi. Il suolo è una risorsa preziosa, la cui salvaguardia richiede il buon funzionamento quotidiano del sistema istituzionale complessivo sia sul piano della formulazione delle regole che del loro rispetto, soprattutto sotto lo specifico profilo della sicurezza ambientale”.
“Il dato di Crotone – continua Iemma – conferma la necessità di pianificare gli interventi di gestione e cura del territorio, inclusa una sua regolare manutenzione, avviare un programma di manutenzione preventiva delle infrastrutture a rete quali strade, acquedotti, fognature e sotto servizi più in generale, per evitare che gli stessi possano amplificare, o in alcuni casi innescare, fenomeni disastrosi mettendo a rischio oltre ai beni la pubblica e privata incolumità. Uso corretto del suolo e restituzione di parte di esso alla natura, insieme, possono fare la differenza, andando oltre ciò che si fa oggi con interventi elettivamente finalizzati a risolvere situazioni di emergenza o di per sé già molto critiche, quali i lavori di adeguamento e ristrutturazione dei corsi d’acqua o interventi per stabilizzare pendici di montagne e colline”.
“Serve il contributo di ogni livello istituzionale – prosegue – dal governo centrale a quello locale per elaborare una ‘governance univoca’, la cui mancanza oggi costituisce un punto di debolezza del sistema urbano e delle sue interferenze con i fenomeni di dissesto idrogeologico, quali sprofondamenti, frane, alluvioni e allagamenti. Una visione unitaria, associata ad un adeguato sistema di monitoraggio e controllo delle pericolosità idrogeologiche del territorio urbano, potrebbe assicurare una mirata prevenzione degli scenari di rischio e di mettere in campo pronte ed adeguate risposte alle criticità del territorio”.
“Una gestione sostenibile del suolo e la salvaguardia dei terreni – conclude Iemma – significa mettere al sicuro tutti i servizi eco sistemici ad esso legati. È una sfida importante che, unita alla sensibilità di ogni singolo cittadino, potrà consentirci, nel medio e lungo termine, di migliorare il nostro habitat e di preservarlo per i nostri figli”.

LEGGI ANCHE Maltempo a Crotone, si butta dall’elicottero per salvare una donna intrappolata nell’auto (VIDEO)

LEGGI ANCHE Allerta meteo, bomba d’acqua su Crotone e provincia (FOTO-VIDEO)

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Scuola, la proposta del Pd: “Posticipare avvio in Calabria al 28 settembre”

Maurizio Santoro

Ritrovata statua marmorea del tempio di Hera Lacinia

Mirko

“Fughe in avanti del coordinamento regionale FI creano solo discordia”

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content