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Alluvione Vibo, chieste dieci condanne

Requisitoria del pm Concettina Iannazzo pomeriggio dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia nel processo per l’alluvione che il 3 luglio 2006 provocò tre morti nelle Marinate e danni per milioni di euro. Dieci in totale le richieste di condanna avanzate, quattro le assoluzioni. Fra le condanne chieste dal pubblico ministero, quella a 3 anni di reclusione nei confronti dell’ex comandante della polizia municipale di Vibo Valentia, Domenico Corigliano, e nei confronti dell’ex dirigente comunale del settore Lavori pubblici, Giacomo Consoli.

Quindi richieste di condanna a due anni anche per alcuni responsabili dell’autorità di bacino regionale e dei responsabili della sorveglianza idraulica dei bacini idrografici nella provincia di Vibo. Richiesta di assoluzione per l’ex presidente della Provincia di Vibo, Gaetano Bruni, e l’ex vicepresidente Paolo Barbieri.

Disastro colposo il reato contestato agli imputati, mentre quello di omicidio colposo è già caduto in prescrizione. Le parti civili sono 19. Nell’alluvione del 3 luglio 2006 sono deceduti il piccolo Salvatore Gaglioti (di soli 16 mesi) e lo zio Ulisse Gaglioti sommersi, unitamente a Nicola De Pascale, tutti sommersi da una colata di fango e detriti lungo la strada Statale 18 che collega Vibo Valentia a Vibo Marina.

Redazione Calabria 7

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