Calabria7

La prefettura manda l’esercito ad Amantea per i migranti Covid

http://www.prefettura.it/cosenza/multidip/index.htm

La prefettura ha deciso. Per quello che sta accadendo ad Amantea, manderà l’esercito a vigilare.

Ad Amantea proteste per i migranti con il Covid

La decisione della prefetttura di Cosenza arriva dopo una giornata dai nervi tesissimi. Gli animi si sono scaldati da quando sono giunti nella città tirrenica alcuni migranti sbarcati a Roccella Jonica.

Tredici dei migranti giunti ad Amantea sono affetti da Covid. Si tratta di migranti bengalesi che, in tre casi, presentano sintomi mentre gli altri risultano asintomatici.

La riunione in prefettura

Nella sede dell’Ufficio Territoriale di Governo in piazza XI Settembre a Cosenza, si è svolta una riunione di coordinamento delle forze dell’ordine estesa alle forze armate ed al dipartimento di prevenzione dell’Asp, rappresentato da Mario Marino, capo della task force anti-coronavirus.

Si è deciso di ricorrere ai militari destinati a Cosenza nell’ambito dell’operazione Strade sicure per monitorare le città dagli assembramenti a rischio Covid.

Da Amantea non esce nessuno

“Le regole di ingaggio definite dalle forze dell’ordine sono di non consentire l’uscita degli ospiti dal centro migranti – si legge in una nota della Prefettura di Cosenza – Solo il personale medico autorizzato, o quello destinato al vettovagliamento, potrà entrare. Nel centro inoltre è stata assicurata la costante sorveglianza sanitaria da parte di apposito presidio medico e di unità specialistiche, che già da ieri, all’arrivo dei migranti, stanno effettuando i necessari controlli e monitoraggi”.

“L’insorgenza di eventuali criticità comporterà lo spostamento immediato degli interessati, presso le strutture ospedaliere a tal fine individuate dall’Azienda sanitaria provinciale. Di tanto – chiude il comunicato stampa – è stata data informazione al Ministero dell’Interno nell’ambito di una continua e costante interlocuzione”.

Previste nuove proteste

Intanto il comitato di protesta che si è creato immediatamente dopo la notizia dell’arrivo dei migranti, lunedì 13 luglio tornare a protestare davanti al Comune, retto dai commissari prefettizi perché sciolto per mafia, a partire dalle 9.

Francesco Cangemi

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Terremoti, scosse nel mare calabrese

manfredi

Gli spruzzano al viso spray urticante mentre lavora: ferito panettiere a Castrovillari

Matteo Brancati

Tenta di rubare un borsello di un carabiniere, arrestato 33enne

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content