Calabria7

Amministratori di un comune calabrese si tagliano gli stipendi per finanziare 10 borse-lavoro

borse-lavoro

“In arrivo 10 borse-lavoro per i giovani disoccupati. Da dove abbiamo preso i soldi? Dai nostri stipendi”. Ad annunciarlo in un video pubblicato su Facebook è il sindaco di Polistena Michele Tripodi, il quale ha parlato di una “misura sociale importante finanziata con i nostri stipendi in un momento difficilissimo per i giovani e le famiglie. Siamo nelle istituzioni locali – ha proseguito Tripodi – ma non ci sentiamo figli della ‘gallina bianca’. Siamo semmai figli della ‘gallina rossa’ perché non dimentichiamo il nostro popolo e assumiamo decisioni e comportamenti coerenti rispetto a ciò che diciamo nelle piazze”.

A giudizio di Tripodi “se la sinistra in Italia è continuamente sconfitta è perché è stata disintegrata dai suoi maggiori esponenti i quali, una volta raggiunte le massime istituzioni, sono divenuti autoreferenziali. Noi a Polistena no. Vogliamo dare da Polistena e dal Mezzogiorno un messaggio di diversità politica e culturale e non solo nel modo di amministrare una comunità locale ma nel modo di stare in politica e nelle istituzioni. Il lavoro per i giovani, la lotta al precariato prima di tutto, ma pure la credibilità della rappresentanza politica di chi è più debole e chi è considerato agli ultimi posti della società. La politica seria – conclude Tripodi – esiste ancora. Noi ci siamo. Polistena c’è”.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Coronavirus e scuole, il presidente Spirlì al Governo: “Riaperture graduali senza forzature”

bruno mirante

Sicurezza stradale, la Regione approva la convenzione per il rilancio del Crisc

Giovanni Bevacqua

Elezioni Lamezia, liste Piccioni accusano manifesti abusivi Guarascio

nico de luca
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content