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Ampollino, danni da riduzione portata invaso: Sindaco chiede intervento

“Mancanza di accumulo idrico per i rilasci verso il consorzio di bonifica. Riduzione per i minimi vitali dei vari torrenti, fiumiciattoli e rivoli esistenti. Obiettiva difficoltà di prelevamento della risorsa idrica da parte dei mezzi antincendio nel periodo di massima allerta per rischio incendio. Sono, questi, alcuni degli effetti negativi derivanti dall’abbassamento significativo del livello del Lago Ampollino, nella Sila crotonese, da parte della Società A2A che gestisce anche l’importante invaso. Ad essi vanno aggiunte le ulteriori ricadute negative, soprattutto in termini di appeal turistico dell’affermata destinazione turistica lacuale, derivanti dal ridotto impatto visivo dell’invaso con quantità di acqua considerevolmente minori rispetto al solito. È quanto denuncia il Sindaco Nicola Belcastro in una lettera trasmessa stamani (giovedì 22 agosto) alla Regione Calabria – Dipartimento Ambiente e territorio, alla Prefettura di Crotone e per conoscenza alla Società A2A ed al Consorzio di Bonifica Ionio crotonese.

Nel sottolineare la crescente preoccupazione per l’atteggiamento posto in essere dalla A2A, relativamente alla gestione dell’Ampollino ed ai danni già prodotti, il Sindaco chiede espressamente un autorevole intervento delle istituzioni destinatarie sull’Azienda affinché quest’ultima si faccia carico delle esigenze più volte esposte e motivate. In questo periodo – prosegue – l’invaso è stato abbassato di livello in modo significativo producendo un potenziale mutamento in negativo delle caratteristiche del lago. È appena il caso di ricordare – aggiunge – che sul territorio del Lago Ampollino, per la parte crotonese, esistono villaggi turistici e pertanto, in passato, si era sempre condiviso di tenere alto il livello del bacino, anche per garantire l’impatto visivo di un lago pieno che valorizzasse gli aspetti naturalistici ed ambientali del territorio.

Voglio ricordare, altresì, che l’Ampollino rappresenta, tra gli altri, un marcatore identitario distintivo della Città e del territorio dei quali rafforza – continua – il valore attrattivo in termini di turismo montano, naturalistico, esperienziale e lacuale in senso stretto. Registro, quindi, con stupore e stigmatizzo – va avanti il Sindaco – la decisione, non condivisa, di abbassare enormemente il livello del lago con effetti negativi non solo sull’immagine turistica del luogo. Ricordando di aver già espresso invano le preoccupazioni dell’Ente attraverso telefonate e sollecitazioni ai vari livelli di responsabilità dell’azienda A2A, nella lettera Belcastro annuncia, quindi, analoghe iniziative di attenzione, sollecito e denuncia a tutti gli enti competenti e coinvolti affinché vengano accertate e sanzionate eventuali responsabilità.”

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