Animali in condominio, importante iniziativa promossa da Confedilizia Catanzaro

Appuntamento l'11 aprile prossimo. Il seminario è incentrato su una delle più importanti novità introdotte dalla riforma del condominio
animali condominio

La sala convegni dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro, nel palazzo di Giustizia di via Falcone e Borsellino, ospiterà l’11 aprile prossimo, con inizio alle ore 15,30, un nuovo e interessante seminario su: “Animali in condominio. Regole e divieti”.

All’incontro, moderato da Daniela Rodolà, tesoriere del COA di Catanzaro, relazioneranno Antonio Abate, vicepresidente di Confedilizia Catanzaro, Elisabetta Errigo, docente dell’UMG, Anselmo Poerio, medico veterinario, e Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria. Vincenzo Agosto, presidente del COA di Catanzaro, Gerlando Cuffaro, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Fernando Chillà, presidente del Collegio dei Geometri, e William Gigliotti, presidente dell’Unione dei Giovani Commercialisti di Catanzaro, porteranno i saluti degli enti rappresentati.

All’incontro, moderato da Daniela Rodolà, tesoriere del COA di Catanzaro, relazioneranno Antonio Abate, vicepresidente di Confedilizia Catanzaro, Elisabetta Errigo, docente dell’UMG, Anselmo Poerio, medico veterinario, e Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria. Vincenzo Agosto, presidente del COA di Catanzaro, Gerlando Cuffaro, presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Fernando Chillà, presidente del Collegio dei Geometri, e William Gigliotti, presidente dell’Unione dei Giovani Commercialisti di Catanzaro, porteranno i saluti degli enti rappresentati.

Il seminario, organizzato da Confedilizia Catanzaro, è incentrato su una delle più importanti novità introdotte dalla riforma del condominio, in vigore dal 18 giugno 2013, secondo cui: “Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”. Si tratta di una norma che mira rimuovere un divieto il quale, ove apposto, costituirebbe una limitazione dei diritti delle persone agli affetti familiari, in virtù del fatto che cani e gatti vengono considerati parte integrante della famiglia. Il diritto di detenere un animale nella propria casa implica il diritto all’utilizzo delle parti comuni, perché sono proprietà di tutti i condomini: come non si può vietare al vicino di possedere un cane, non gli si può nemmeno vietare di prendere l’ascensore. Consegue da ciò che, qualunque delibera condominiale che contenga disposizioni simili può essere annullata in sede giudiziaria.

Un problema tra i più dibattuti e fonte di numerose liti

La nuova normativa è finalizzata a porre rimedio a un problema tra i più dibattuti e fonte di numerose liti. Infatti, sempre più spesso le liti condominiali per la presenza di animali sono finite e finiscono in tribunale. Pertanto, se viviamo con un quattrozampe è fondamentale conoscere i propri diritti (e doveri) per evitare problemi di convivenza e conseguenze giuridiche.

Il seminario è aperto a tutti. È in corso inoltre il suo accreditamento con gli Ordini professionali di Catanzaro ai fini della formazione periodica obbligatoria degli iscritti.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved