Anno giudiziario Corte dei Conti, il procuratore Palma: “Diffusa cultura di elusione delle regole nella PA” (VIDEO)

Per Palma le principali criticità sono nella sanità e nella gestione dei fondi del Pnrr, dovuto alla complessità delle norme

Per il procuratore regionale della Corte dei Conti Ermenegildo Palma c’è una “diffusa cultura alla elusione delle regole nella pubblica amministrazione calabrese” e le principali criticità sono nella sanità e nella gestione dei fondi del Pnrr. Questi i principali argomenti, insieme all’esposizione del bilancio delle attività svolte nel 2023, della sua relazione di inaugurazione dell’anno giudiziario 2024 della Corte dei Conti a Catanzaro.

Alla cerimonia, ospitata nell’aula magna della Corte d’appello, ha partecipato il presidente della Corte dei conti Guido Carlino, che è intervenuto prima della relazione di apertura letta dal presidente della Sezione regionale Luigi Cirillo.

Alla cerimonia, ospitata nell’aula magna della Corte d’appello, ha partecipato il presidente della Corte dei conti Guido Carlino, che è intervenuto prima della relazione di apertura letta dal presidente della Sezione regionale Luigi Cirillo.

“Le fattispecie di danno erariale accertate e perseguite consentono di evidenziare un humus comune nella diffusa cultura alla elusione alle regole in una pubblica amministrazione permeabile alle connivenze e comunque scarsamente incline al dovere non tanto e non solo morale uti cives ma giuridico quali appartenenti alla organizzazione dello Stato, apparato di segnalazione e denuncia di fatti e comportamenti strumentali ad un uso corretto del denaro pubblico”, afferma Palma.

“Il richiamo è a tutti i soggetti legati da rapporto di servizio – ha continuato Palma – che intervengono nella gestione dei pubblici interessi cui, se non è imputabile un diretto asservimento ad interessi criminali, è comunque riferibile la altrettanto deprecabile omissione di qualsiasi iniziativa funzionale ad impedire che interessi illeciti siano coltivati o a interrompere gli effetti che le connivenze hanno sulla gestione”.

Secondo i dati del bilancio presentato, nel 2023 sono stati emessi 70 inviti a dedurre (+12% rispetto all’anno 2022 a conferma della tendenza in aumento +37%) a fronte di 145 soggetti invitati, per un valore totale di 91 milioni di euro. Sono stati depositati 57 atti di citazione (+1% rispetto al 2022) per un importo di 40 milioni di euro. Sono state rese sentenze di condanna per 14 milioni di euro.

Le stesse criticità dell’anno scorso

“Le criticità persistono in materia di sanità e di lavori pubblici in maniera particolare. Continuano ad esserci comportamenti che ledono le finanze erariali. L’assenteismo è un’altra delle ricorrenze che pensavamo ormai fosse da lasciare alla storia e invece purtroppo continua a essere una prassi particolarmente odiosa, soprattutto laddove questo assenteismo sia collegato a prestazioni sanitarie, medici che non fanno il loro lavoro quando c’è gente che aspetta e ha bisogno di prestazioni sanitarie particolarmente urgenti e importanti”, ha detto Palma.

“A titolo di esempio – continua il procuratore – cito la gestione del patrimonio immobiliare in locazione nella zona del Cosentino che, per quanto ci riguarda, è assolutamente fuori controllo perché esistono beni che sono presi in locazione per i quali i canoni non sono stati mai rivisitati ed era obbligatorio per la spending review. In alcuni casi addirittura si è proceduto alla stipula dei contratti contro il parere dell’Agenzia del demanio. Quindi, una situazione che continua a essere particolarmente grave da questo punto di vista”.

Secondo il procuratore della Corte dei Conti, le citazioni rispetto all’anno scorso sono rimaste invariate. “Abbiamo avuto un turnover di magistrati che crea una situazione di stacco tra una gestione e l’altra perché i nuovi colleghi hanno bisogno di entrare un attimo nei meccanismi della gestione. Detto questo, gli importi degli inviti a dedurre è sui 95 milioni di euro, le citazioni depositate intorno ai 40 milioni di euro, le percentuali di accoglimento della domanda – questo significa che la Procura aveva ben lavorato – è il 75% complessivo, in particolare grazie a tutti i colleghi che lavorano con me, che esercitano questa funzione con serietà ed equilibrio”.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Nel corso dell'incontro sarà presentato il dossier elaborato dai circoli locali di Legambiente basato sulla campagna di monitoraggio effettuata su alcune aste fluviali
Messa in sicurezza l’area, è stato chiuso al traffico il tratto interessato dal rogo per il tempo necessario alle operazioni di spegnimento
Il governatore: "La nostra terra ha vitigni eccellenti e tante piccole cantine"
Ordinato sacerdote nel 1936 fu membro per sedici anni della Compagnia di Gesù, insegnando filosofia e teologia
Sul posto il personale medico del 118 ed i carabinieri per i rilievi del caso, assieme a squadre dell'Anas
Le osservazioni in vista della conferenza di impatto ambientale
L'aspirante primo cittadino parla anche delle "condizioni disagevoli per l’erogazione delle prestazioni" e del "sovraccarico di lavoro"
Il più grande festival della regione, dall’anima itinerante e dal respiro internazionale, sarà inaugurato lunedì 15 aprile
Intanto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è in contatto con i prefetti delle città italiane
L'uomo non ha saputo specificare la provenienza del denaro che per gli investigatori sarebbe frutto di illeciti
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved