l'analisi

Apoteosi Catanzaro: Iemmello e Biasci stendono il Cosenza, esplode la festa al Ceravolo

I due attaccanti giallorossi decidono il derby e si consegnano alla storia. Il Catanzaro sale a 24 punti

Un derby così, dopo 33 anni dall’ultima volta in Serie B, i tifosi del Catanzaro  lo sognavano da settimane. Gli oltre 12mila cuori giallorossi presenti al “Ceravolo” trascinano il Catanzaro, che stende il Cosenza e fa suo il sentitissimo derby di Calabria. Iemmello e Biasci si consegnano alla storia e regalano tre punti che valgono doppio. Una gara vinta con sagacia tecnica e caparbietà dai giallorossi, che nella prima frazione passano subito in vantaggio con Iemmello e poi lasciano sfogare il Cosenza con un possesso palla che si rivela sterile a fronte dell’ottimo posizionamento della linea difensiva avversaria. I Lupi provano a colpire con numerosi lanci dalla distanza e cross dalle fasce (sfiorando il gol con un palo di Tutino), mentre il Catanzaro trova spazi sulla destra dove Katseris e Sounas combinano bene.

Nella ripresa il gol immediato di Biasci spacca in due la partita e mette in discesa la strada del Catanzaro, che gestisce con ordine e disinnesca tutti i tentativi degli avversari chiudendo bene gli spazi. Una vittoria pesantissima, per morale e classifica. Ottenuta con carattere e cinismo, ingredienti essenziali per vincere un derby.

Nella ripresa il gol immediato di Biasci spacca in due la partita e mette in discesa la strada del Catanzaro, che gestisce con ordine e disinnesca tutti i tentativi degli avversari chiudendo bene gli spazi. Una vittoria pesantissima, per morale e classifica. Ottenuta con carattere e cinismo, ingredienti essenziali per vincere un derby.

Primo tempo

Già dai primi istanti il match si assesta sull’equilibrio: il Catanzaro si mantiene sui suoi standard di gioco, mentre il Cosenza fa circolare il pallone e mette in difficoltà i padroni di casa con numerosi cross dalle fasce. A passare in vantaggio sono i padroni di casa: al 12’, dopo una grande galoppata, Katseris mette in mezzo per Iemmello che insacca a porta spalancata. Gli ospiti provano a reagire e il match si incattivisce, costringendo il direttore di gara a estrarre ben quattro cartellini gialli nell’arco di pochi minuti. I Lupi si posizionano con il baricentro alto e, con il passare dei minuti, mettono in apprensione la difesa di casa: alla mezz’ora di gioco Pompetti allontana dall’area il pericolo dall’area, il pallone finisce sui piedi di Praszelik che si coordina e incrocia verso la porta chiamando Fulignati all’intervento. Le Aquile rispondono subito: lancio dalla lunga distanza di Praszelik all’indirizzo di Martino, sponda in mezzo per Tutino che prova il colpo di testa ma il pallone termina debolmente tra le braccia del portiere giallorosso. Il match è equilibrato e la mole di gioco si concentra prevalentemente a metà campo, ma nel finale di frazione i Lupi si rendono ancora pericolosi: prima Forte impegna per ben due volte la difesa avversaria e qualche istante più tardi Venturi prova la conclusione da fuori che termina a lato.

IN AGGIORNAMENTO

(foto in evidenza tratta dai canali ufficiali dell’Us Catanzaro)

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