Calabria7

Appalti, Pm: “Per Occhiuto utilità indebita su museo Alarico”

operazione alexa

“Un atto contrario ai suoi doveri d’ufficio”: con questa imputazione il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, è tra i destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini emesso dalla Procura di Catanzaro nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione di alcuni appalti di livello regionale.

Secondo gli investigatori, Occhiuto “nella sua qualità di pubblico ufficiale, sindaco del Comune di Cosenza, per sottoscrivere l’accordo di programma per la realizzazione di un sistema di mobilità sostenibile attraverso opere strategiche e il collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e Università della Calabria nonché per adottare ogni altro atto amministrativo di sua competenza per agevolare la realizzazione dello stesso progetto regionale, accettava, quale utilità indebita, la promessa avanzata, in concorso tra loro, dal presidente Mario Oliverio, per il tramite del dirigente regionale del Dipartimento Infrastrutture Luigi Zinno di ottenere, da parte della Regione Calabria, i finanziamenti e la copertura amministrativa per la realizzazione del ‘Museo di Alarico’ a Cosenza, oggetto di una gara illegittima indetta dal Comune di Cosenza nell’ambito – prosegue la Procura catanzarese – del più ampio intervento di ‘riqualificazione della confluenza dei fiumi Crati e Busento e realizzazione del Museo Alarico’”.

Per questo capitolo specifico dell’inchiesta della Procura di Catanzaro, oltre a Occhiuto, sono indagati anche gli stessi Oliverio e Zinno.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Coronavirus, tre nuovi casi positivi a Castrovillari

Antonio Battaglia

Sei auto bruciate in città, sono di professionisti e di giovane attivista politico

Matteo Brancati

Omicidio nel Vibonese: 14 anni al killer con rito abbreviato

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content