Calabria7

Area Cosenza, accordo intercomunale per aiuti agli esercenti

Il commercio prova a ripartire dopo mesi di lockdown che hanno costretto gli esercenti a grandi sacrifici. A mobilitarsi per sostenerli ci pensano i Comuni dell’area urbana di Cosenza.

Sarà, infatti, sottoscritto a breve un protocollo d’intesa tra le amministrazioni comunali di Cosenza, Rende, Montalto e Castrolibero per avviare concretamente sui rispettivi territori iniziative congiunte grazie alle quali poter ridare ossigeno ad un settore come il commercio e l’artigianato così duramente provati dalla crisi causata dall’emergenza Covid-19.

La decisione è stata presa al termine di un incontro tra gli assessori alle attività economiche e produttive dei quattro comuni dell’area urbana a cui hanno preso parte per il Comune di Cosenza l’assessore Loredana Pastore, per Rende l’assessore Domenico Ziccarelli, per Montalto Uffugo l’assessore Gerardo Molinaro e per Castrolibero la consigliera delegata Raffaella Ricchio.

In una logica di pensiero e azione volta alla realizzazione di un’area urbana concretamente unita nel settore delle attività economiche e produttive i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Cosenza, Rende, Montalto e Castrolibero hanno assunto, una importante decisione.

Nel corso dell’incontro la decisione di  dar vita, una volta al mese, in Viale Magna Grecia a Cosenza, ad un mercato dell’area urbana che, ovviamente, sarà strutturato in modo da garantire il rispetto delle misure per il contenimento del contagio e del distanziamento sociale.

MERCATO E CIRCOLARE

Una decisione, quella di istituire un mercato dell’area urbana, maturata nell’ambito degli interventi da adottare per rispondere alle esigenze manifestate a più riprese dalla categoria degli ambulanti che è quella meno tutelata e che, al pari delle altre, ha necessità di riprendere a lavorare.

Gli amministratori dei quattro comuni dell’area urbana hanno, inoltre, su proposta dell’assessore alle attività economiche e produttive della città di Cosenza, Loredana Pastore, chiesto un incontro al Rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, per avere contezza di come sarà organizzata la ripresa delle lezioni nel nuovo anno accademico, nel pieno convincimento che immaginare il procrastinarsi del blocco dei corsi in presenza, significherebbe la resa totale delle molteplici attività produttive che gravitano nell’area universitaria e che traggono sostentamento dalla presenza della popolazione studentesca.

Un ultimo passaggio ha riguardato gli interventi da adottare sul fronte dei trasporti, riprendendo in mano il vecchio progetto del sindaco di Cosenza Occhiuto e del sindaco di Rende Manna, di realizzare una circolare veloce in grado di collegare la città capoluogo con Rende, l’Università, Castrolibero e Montalto Uffugo.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Coronavirus, caso sospetto sul treno diretto in Calabria

Francesco Cangemi

La Polizia ricorda il Vice Sovrintendente Pietro Caligiuri, vittima del dovere

Mirko

Violenza sulle donne, Nava: “Contribuito commissione a prevenzione”

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content