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Arresto Tallini, FI attende commissario e si affida a Occhiuto e Magialavori

cardamone forza italia

Le dimissioni di Domenico Tallini da tutti gli incarichi di partito dopo le risultanze dell’inchiesta Farmabusiness condotta dalla Dda di Catanzaro ha provocato un vulnus che è all’attenzione della segreteria nazionale di Forza Italia. A rimanere scoperti, infatti, sono due incarichi fondamentali per un partito che si appresta a correre alle elezioni regionali: quella di vicecoordinatore regionale e di coordinatore del partito nella provincia di Catanzaro che fino a qualche giorno fa erano in capo proprio a Mimmo Tallini. Mentre si susseguono le riunioni di tutto il gruppo provinciale di Forza Italia sotto l’egida del coordinatore cittadino e assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro Ivan Cardamone, il partito attende le decisioni del coordinatore nazionale Antonio Tajani. Ma a rimanere scoperto, dopo la prematura dipartita di Jole Santelli, è soprattutto il ruolo di coordinatore regionale del partito di Berlusconi. Al vaglio della segreteria nazionale vi è l’ipotesi di affidare l’incarico che fu di Santelli al senatore vibonese Giuseppe Magialavori. In attesa di conoscere quali saranno le determinazioni di Forza Italia, il partito della provincia di Catanzaro fa sapere che resterà pienamente in campo. “Nell’attesa fiduciosa che Mimmo Tallini possa dimostrare la sua totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati, – si legge in una nota del coordinamento provinciale e cittadino di Fi i quadri dirigenti del partito, costituito dai numerosi amministratori provinciali e comunali espressi dal territorio, hanno ribadito il ruolo strategico ed essenziale di Forza Italia all’interno del centrodestra e delle maggioranze che governano il Comune Capoluogo e la Provincia”.
I futuri assetti del partito a Catanzaro – precisano i forzisti di Catanzaro –  “saranno decisi dagli organismi nazionali e regionali che stanno ragionando su varie ipotesi. Noi ci affidiamo, con grande fiducia, all’autorevolezza del leader riconosciuto on. Roberto Occhiuto, vicecapogruppo vicario alla Camera, recentemente chiamato dal Presidente Silvio Berlusconi nel ristretto coordinamento di presidenza del partito. Ma ci affidiamo anche alla competenza e all’equilibrio del Senatore Giuseppe Mangialavori, vicecapogruppo al Senato, da sempre molto attento alle problematiche del Capoluogo.
Possiamo intanto solo dire che Forza Italia è pronta a riorganizzarsi, a rilanciare il proprio ruolo politico e istituzionale, a cominciare dalla presentazione di una rappresentativa lista per le prossime elezioni regionali”. E infine un messaggio rivolta a quanti considerano Forza Italia indebolita data l’assenza del suo leader indiscusso: “In un momento così delicato, sbaglia chi pensa di poterne approfittare per affermare improbabili leadership poiché siamo convinti che bisogna assolvere il proprio compito con responsabilità in relazione alle dinamiche politiche cittadine e provinciali e regionali che si susseguiranno”. (bru. mir.)

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