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Assessore “licenziato” a Vibo, il gruppo di Vito Pitaro allontana lo spettro della crisi

Totale e incondizionata stima umana, professionale e politica nei confronti dell’avvocato Gaetano Pacienza ma anche rinnovato supporto e collaborazione con il sindaco Maria Limardo. Un colpo al cerchio e una alla botte. E’ in sintesi la posizione ufficiale di “Città Futura”, il gruppo vicino alle posizioni di Vito Pitaro che esprime sei consiglieri comunali nell’Assemblea di palazzo “Luigi Razza”, dopo il licenziamento dell’assessore Gaetano Pacienza per la mancata costituzione di parte civile del Comune di Vibo Valentia in uno dei tronconi di “Rinascita Scott”, la maxi inchiesta contro la ‘ndrangheta vibonese.

In difesa di Pacienza

In una nota firmata da Gerlando Termini, Stefania Ursida, Danilo Tucci, Giuseppe Cutrullà, Antonino Roschetti e Paola Cataudella, il gruppo allontana lo spettro della crisi all’interno della maggioranza che regge l’esecutivo guidato da Maria Limardo ma, allo stesso tempo, difende strenuamente l’operato del suo (ex) assessore. “L’incarico ricoperto in questi 18 mesi di mandato – scrivono i sei consiglieri di “Città Futura” riferendosi a Gaetano Piacenza – lo ha visto contraddistinguersi per impegno, professionalità e dedizione in un settore, quello delle attività produttive, molto complesso e alle prese con una crisi economica e sociale determinata da una pandemia che sta mettendo a dura prova non soltanto il tessuto cittadino ma l’intero panorama internazionale. Le difficoltà del momento non hanno sopraffatto l’entusiasmo e lo spirito di servizio dell’assessore Pacienza il quale, lavorando duramente dietro le quinte e lontano dai riflettori, non ha esitato ad offrire il suo prezioso contributo all’amministrazione sia in termini di entrate (come l’introduzione della tassa di soggiorno o la regolamentazione dei commercianti morosi) sia in termini di ordine e trasparenza (come il funzionamento dei mercati o il regolamento sulle affissioni). Siamo certi che con lui l’amministrazione perde una figura valida ed importante, che si è sempre fatta apprezzare per il suo garbo, la sua rettitudine morale nonché impronta ai principi di legalità e trasparenza. D’altronde non sarebbe potuto essere diversamente e la sua storia personale ne è la testimonianza”.

Fiducia nel sindaco

Quanto al decreto di revoca dell’incarico, nessuna polemica con Maria Limardo e acqua sul fuoco. “Prendiamo atto del decreto con cui il sindaco ha comunicato il venir meno del rapporto fiduciario con l’assessore Pacienza, revocando di fatto l’incarico assegnatogli. Lo stesso decreto, così come dichiarato pubblicamente dal sindaco, non giunge all’esito di una bocciatura politica sull’operato dell’assessore ma è determinato dal venir meno del rapporto fiduciario con l’avvocato. Il Gruppo Consiliare Città Futura, pertanto, non essendoci alla base motivazioni di natura politica, non può che rispettare tale scelta del sindaco ed accettare un provvedimento che rientra esclusivamente tra le sue prerogative. Con la stessa comunichiamo e rinnoviamo, al fine di sciogliere qualsiasi dubbio, il nostro apporto al sindaco Maria Limardo la quale potrà continuare a contare sul nostro impegno e collaborazione al fianco dell’amministrazione. L’avvocato Pacienza era, è e continuerà ad essere per noi un punto di riferimento ed una preziosa risorsa politica per tutto il gruppo Città Futura”.

© Riproduzione riservata.

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