Calabria7

Associazioni e studenti all’Auditorium Casalinuovo per dire “no” alla violenza sulle donne (VIDEO)

di Danilo Colacino – Tante le scarpette rosse (il colore della lotta a ogni genere di abuso e sopraffazione sulle donne) sistemate in fila sul palco dell’Auditorium Casalinuovo, situato nei pressi del centro storico capoluogo calabrese. Si tratta del simbolo principale della campagna di sensibilizzazione sul delicato tema trattato.

Un’attività benemerita, e costante, di cui a Catanzaro si è occupata con particolare interesse e partecipazione la commissione provinciale alle Pari Opportunità presieduta da Donatella Soluri. Che stamani, in occasione della ‘Giornata mondiale contro la violenza sulle donne’ sancita dall’Onu, ha coordinato un’importante iniziativa in collaborazione con Fidapa, Leo Club Host, Avis e soprattutto gli alunni e alcuni insegnanti (le referenti del progetto Paola Chiodi e Loredana Amelio) dell’Istituto tecnico tecnologico ‘Bruno Chimirri‘.

Scuola che, su input del preside Roberto Caroleo, ha offerto grande supporto all’evento con le performance a cura dei suoi giovani studenti. Da ricordare anche il cartellone recante lo slogan #nonchiamarloamore che campeggerà sulla facciata di Palazzo di Vetro, illuminata nella circostanza da fari con luce di colore rosso. Come premesso quello più iconico e di maggior richiamo in tale ambito.

Iniziative in tutta la provincia

A far da prologo alla manifestazione odierna, altri appuntamenti svoltisi ieri a Chiaravalle e Soverato oltreché nell’area catanzarese del Corvo in sinergia con il comitato di quartiere e l’associazione Moica. Poche ore fa, invece, i ragazzi presenti al Casalinuovo e tutti gli altri partecipanti hanno fra l’altro assistito alla proiezione del video di 90 secondi con la colonna sonora di Katia Oliverio. Un breve filmato in cui sono pure stati ricordati il numero nazionale 1522 per le vittime di abusi e maltrattamenti e altri utili a mettersi in contatto con cinque centri antiviolenza locali, sottolineando inoltre come “l’amore non sia mai sopraffazione. Semmai libertà”.

Senza dimenticare l’ascolto successivo della canzone composta, e cantata, dal giovanissimo Giuseppe Squillace, ragazzo frequentante la Chimirri, che trae spunto da una vera storia di comportamenti criminali ai danni di una adolescente. Compagna di classe proprio di Squillace, per fortuna tornata a una vita normale e libera dopo la denuncia e anche l’aiuto del suo caro amico Giuseppe. La cui canzone è stata oltretutto già scelta, quale ‘sottofondo’ del prossimo video contro la violenza sulle donne, dalla commissione provinciale delle Pari Opportunità.

Dimostrazioni di autodifesa

Fra i partner dell’evento da poco conclusosi, come detto, anche il Leo. Club service (di cui in cima ai Tre Colli è presidente Valentina Funaro) che ha coinvolto l’ex campione di pugilato Antonio Gualtieri. Il quale adesso tiene corsi sull’autodifesa. Oltre alle sue dimostrazioni, va anche segnalato il collegamento con le esponenti di ‘donnaxstrada’. Sodalizio attivo sul fronte del miglioramento della sicurezza in strada delle donne.

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