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Aula bunker allestita in pochi mesi, la soddisfazione delle autorità (VIDEO)

Questa mattina, nell’area industriale ex Sir di Lamezia Terme si è tenuta l’inaugurazione dell’aula bunker allestita negli stabili in disuso della Fondazione Terina. Alla cerimonia hanno partecipato il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, il presidente della Corte d’Appello di Catanzaro Domenico Introcaso, il procuratore generale Beniamino Calabrese, il direttore generale del Ministero della Giustizia Massimo Orlando, il presidente del Tribunale di Catanzaro Rodolfo Palermo e il presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì.

Domenico Introcaso: “No a delocalizzazione processi”

“Si tratta del completamento di un’attività cominciata ad agosto – ha spiegato il presidente Introcaso – che ha reso possibile la celebrazione del maxiprocesso Rinascita Scott. Con quest’opera abbiamo dato un messaggio forte: i processi che sono istruiti in Calabria si devono celebrare in Calabria. La delocalizzazione che purtroppo il processo ha subito in un primo momento, con le udienze che si sono tenute a Roma, era incomprensibile. Il nostro è un segnale di affermazione della legalità che diamo alla popolazione, non solo un luogo fisico. Dobbiamo dare atto dell’impegno di tutti dalla Regione Calabria e al Ministero della Giustizia veicolati tutti dall’impegno del procuratore Gratteri che è stato il filo di Arianna che ha condotto tutta l’attività”

Rodolfo Palermo: “A dicembre aula già pronta”

“Devo ringraziare il Ministero della Giustiza – ha affermato il presidente del Tribunale di Catanzaro Rodolfo Palermo – che in pochi mesi ha consentito la realizzazione di quest’opera. Ricordo che con il procuratore Gratteri eravamo andati a Roma nel mese di giugno e già il 3 dicembre ci è stata consegnata informalmente l’aula utilizzabile per il maxiprocesso Rinascita Scott”. “Siamo di fronte – ha dichiarato il direttore generale del Ministero della Giustizia Massimo Orlando – alla dimostrazione di come si possano compiere miracoli quando le amministrazioni funzionano e collaborano tra di loro. Prosegue l’impegno preso dall’ex ministro Bonafede, e continuato ora della ministra Cartabia, di dotare la Calabria di strutture giudiziarie sempre più efficienti”.

Beniamino Calabrese: “Sforzo enorme in piena pandemia”

“E’ stato uno sforzo enorme – ha aggiunto il procuratore generale Calabrese nel corso dell’inaugurazione – in un periodo difficilissimo della nostra storia. Realizzare quest’opera ha richiesto impegno, ma è anche una soddisfazione enorme. Averlo fatto in Calabria, una terra notoriamente massacrata dalla retorica che la descrive ultima in tutto, è un po’ la dimostrazione di aver sconfitto questi luoghi comuni. Abbiamo realizzato quest’opera in soli cinque mesi, in piena pandemia e con la sinergia di tutte le istituzioni. Oggi realizziamo un ulteriore tassello grazie alla Regione Calabria, perché prende corpo anche la realizzazione di uno spazio dedicato agli archivi e potrà costituirsi quasi una seconda cittadella giudiziaria”.

La soddisfazione dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro

Soddisfazione espressa anche dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro Antonello Talerico: “questa è una condizione di centralità e per questo dobbiamo ringraziare il procuratore Gratteri che tanto si è speso rispetto a questa soluzione in un momento in cui sembrava che la Calabria dovesse perdere uno dei più importanti processi che la storia giudiziaria conosce e ha conosciuto. Ritengo che l’utilità di questa struttura vada messa in rete con tutti gli altri uffici giudiziari senza perdere nulla di ciò che rappresenta il nostro Palazzo di Giustizia”.

 

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