Auto caduta nel lago: morta una donna, due gravissimi. Pompiere eroe si tuffa per salvarli

La conducente ha perso il controllo dell'auto, precipitando per 100 metri in una scarpata e finendo nell'acqua

Tragedia nel pomeriggio verso le 16 nei pressi dell’Abbazia di Piona lungo il lago di Como. Qui un’auto è precipitata in acqua: le persone a bordo erano tre, una è deceduta. Sul posto sono giunte le squadre dei Vigili del fuoco, del Comando provinciale di Lecco e Sondrio e del distaccamento di Bellano, insieme alla squadra sommozzatori e alle squadre nautiche e fluviali. Arrivati anche due elicotteri di salvataggio. Le altre due persone che erano a bordo della macchina sono state recuperate in gravissime condizioni.

La dinamica dell’incidente nel parcheggio dell’Abbazia

La dinamica dell’incidente nel parcheggio dell’Abbazia

L’incidente è avvenuto nella strada dove si parcheggia per arrivare all’abbazia di Piona. La donna alla guida avrebbe perso il controllo della macchina finendo giù da una scarpata e poi nel lago. Il primo a soccorrere le tre vittime è stato un vigili del fuoco fuori servizio che si trovava lì con la famiglia: si è tuffato e ha estratto le tre persone dall’auto. Per la donna non c’è stato più nulla da fare, gli altri due uomini a bordo dell’auto sono in gravissime condizioni.

Ora la Procura ha aperto un fascicolo per indagare sull’accaduto: al momento l’ipotesi più probabile risulta quella di una manovra sbagliata della conducente. Saranno le perizie tecniche a capire cosa sia successo con certezza: i vigili del fuoco intanto hanno evitato recuperato l’auto evitando che si inabissasse. Così saranno possibili tutti gli accertamenti del caso.

In gravissimi condizioni due uomini

A lottare tra la vita e la morte sono due uomini di 79 e 60 anni: tutti e due sono stati soccorsi già in arresto cardio circolatorio. Il 79enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Gravedona, mentre il 60enne a quello di Varese in elisoccorso sempre con la massima urgenza. Durante tutto il tragitto sono state necessarie manovre di rianimazione in corso. Tutti e due sono nel reparto di rianimazione in condizioni disperate.

Chi è il vigile del fuoco che si è tuffato per primo

Il vigile del fuoco fuori servizio che è intervenuto per primo e ha estratto le tre persone è Ivano Ghidoni: è in servizio presso il comando di Milano nella sede di via Sardegna ma nel pomeriggio di oggi si trovava con la famiglia in visita all’abbazia di Piona. Quando ha visto l’auto precipitare per 100 metri si è subito tuffato per liberare le vittime. Le persone sono state estratte proprio dal vigile Ghidoni: la donna era alla guida, i due uomini erano passeggeri. Una delle tre persone era rimasta bloccata tra i sedili. Le tre persone sono state immediatamente soccorse dallo stesso Ghidoni e dalle persone che lo accompagnavano effettuando un massaggio cardiaco fino all’arrivo dell’auto medica di Lecco.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Entrambi sarebbero in attesa di primo giudizio. A vigilare sui cortili della prigione c'era un solo agente
La strada è stata provvisoriamente chiusa al traffico. Il personale di Anas è sul posto per la gestione della viabilità
Un’opera rock di assoluto valore artistico, storico e culturale, che ci riporta al popolo dei Bretti e al mito di Donna Brettia
Edison Malaj è deceduto schiacciato da una lastra di cemento mentre lavorava nel piazzale delle ex cantine sociali di Frascineto
Al "Ceravolo" una partita equilibrata con brivido finale per i giallorossi, che salgono a 39 punti
L’uomo è stato portato in elisoccorso all’Annunziata di Cosenza. La strada fortunatamente non era trafficata al momento dell’incidente
"Si sta cercando di delocalizzare il poco rimasto nel capoluogo che fino a ora rendeva la stessa realtà, e l'area più centrale della Calabria, attrattivi"
Dirigenti dell’Anas, indagati per presunta corruzione, avrebbero fornito informazioni riservate sulle gare. Tutto ruota intorno alla Inver
È il caso di un uomo di 74 anni. Una Tac alla testa ha rivelato la presenza di un ago per l'agopuntura che stava causando un’emorragia cerebrale
Il Coruc, Comitato regionale universitario di coordinamento della Calabria, ha dato l'ok definitivo
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved