Avvocato penalista aggredito da un suo cliente a Isola Capo Rizzuto: non voleva pagare l’onorario

L'aggressione all'interno dello studio legale: trauma cranico e rottura del setto nasale con prognosi di trenta giorni
avvocati calabria

Lo Stato gli revoca il beneficio del gratuito patrocinio al quale aveva avuto accesso e quando scopre di dover pagare al suo avvocato quanto meno le spese di giudizio lo prende a pugni spaccandogli il naso. E’ quanto avvenuto in uno studio legale del Crotonese nel pomeriggio di ieri.

La vittima è l’avvocato Domenico Magnolia, noto professionista di Isola Capo Rizzuto. L’autore dell’aggressione è invece un suo assistito. Secondo quanto emerso avrebbe sferrato un pugno all’avvocato per poi passare dietro la scrivania e continuare a malmenarlo. Una violenza che ha provocato a Magnolia un trauma cranico e la rottura del setto nasale. La prognosi stilata dai medici è di trenta giorni. L’avvocato ha poi denunciato l’aggressione all’autorità giudiziaria.

La vittima è l’avvocato Domenico Magnolia, noto professionista di Isola Capo Rizzuto. L’autore dell’aggressione è invece un suo assistito. Secondo quanto emerso avrebbe sferrato un pugno all’avvocato per poi passare dietro la scrivania e continuare a malmenarlo. Una violenza che ha provocato a Magnolia un trauma cranico e la rottura del setto nasale. La prognosi stilata dai medici è di trenta giorni. L’avvocato ha poi denunciato l’aggressione all’autorità giudiziaria.

La solidarietà della Camera penale di Crotone

“Con amarezza dobbiamo constatare che si tratta dell’ennesimo attacco al singolo, che però colpisce l’intera categoria professionale, la comunità giuridica e il sistema giustizia nel suo complesso”, afferma in il presidente della Camera penale di Crotone Aldo Truncè che ha reso nota la vicenda esprimendo, insieme al Consiglio direttivo, solidarietà al collega. “È inaccettabile che gli avvocati, nel loro ruolo di garanti del diritto e dei principi democratici, siano costantemente esposti a minacce, intimidazioni e violenze” scrive Truncè a nome della Camera penale, aggiungendo: “occorre un intervento deciso da parte delle istituzioni per tutelare la sicurezza dei professionisti e garantire il sereno svolgimento della loro attività. Auspichiamo che le forze dell’ordine sapranno fare luce sull’accaduto e l’autorità giudiziaria saprà perseguire con rigore il responsabile di questo grave reato, inqualificabile ed inaccettabile”.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
Il gup nelle motivazioni della sentenza: "era a conoscenza dei rapporti tra 'ndrangheta e servizi segreti"
I genitori hanno scoperto casualmente un anno fa della malattia del figlio, dopo una serie di accertamenti
"Il mio ginecologo mi ricorda che devo controllare una cisti ovarica. Da lì parte uno tsunami. Risonanza, ricovero, operazione. Ciao ovaie"
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved