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Badolato Rinasce: “Inchiesta Tallini ha riproposto schemi tipici della cattiva politica calabrese”

badolato rinasce

Il quadro emergente dall’inchiesta che ha coinvolto il presidente del consiglio regionale Domenico Tallini, ripropone schemi tipici della cattiva politica calabrese che – aldilà del merito giudiziario – continuano a inquinare la nostra regione, fin nei suoi territori, come confermato da condotte gravi, inchieste continue e scioglimenti per infiltrazioni mafiose. Purtroppo la comunità badolatese non è stata esentata da tale supplizio, registrando negli anni la presenza di amministratori al di sotto di ogni sospetto e con le recenti vicende (poiché non ci facciamo mancare mai niente) anche di talliniani che hanno “arricchito” con la loro presenza la maggioranza amministrativa locale e sono caduti in disgrazia, come il povero Gaetano Stagno e i suoi piccoli epigoni”. E’ quanto afferma, in una nota, Il gruppo di minoranza consiliare “Badolato Rinasce”.

“A tal proposito – continua la nota – in questi giorni, abbiamo registrato una replica del gruppo locale di Forza Italia, un circolo di genesi talliniana di cui nessuno a Badolato si è mai accorto, che ci ha accusato di fare “attacchi sporchi e denigratori colpendo le persone”. Per la verità Stagno ha subito attacchi personali ben peggiori in passato, essendo stato definito in passato “infame e traditore”… ma dal sindaco attuale, non da noi. Evidentemente per gli amici di FI Badolato la definizione di “talliniano” (unico epiteto con cui abbiamo definito il povero Gaetano Stagno) è diventata ormai anche un insulto personale.

E pensare che non avevamo neppure ricordato che Stagno senza le dimissioni di Tallini – come riportato da precise fonti giornalistiche – sarebbe costato alla collettività calabrese, nella qualità di portavoce, ben 50.000,00 € annui in un sistema di prebende ruotanti attorno al sistema Tallini-Presidenza del Consiglio regionale, che costava a calabresi circa 230.000 € ogni anno. Uno schiaffo alle difficoltà economiche di tante famiglie (specie in questo periodo) oltre che un dato politico pesante.

Soldi pubblici. Ma – secondo qualcuno – noi faremmo attacchi “personali”

Chiusa la gustosa e insignificante parentesi, abbiamo poi percepito le ripercussioni della vicenda Tallini a Badolato dove, in vista delle elezioni comunali, i soliti accrocchi da alcune settimane sono già in azione: piccoli, grandi e nefasti interessi che per vincere il Comune senza spargimenti di sangue puntavano a una lista unica (u ‘listuni-accorduni’) e che contavano sulla vicinanza della regione Calabria (che non guasta mai). Nel rimescolamento in corso, secondo qualcuno, i talliniani locali potevano essere un bell’aiuto per il progettino del “listone unico” ma la ruota ha girato e le vicende che hanno messo la Calabria al centro del dibattito nazionale oltre al commissariamento della sanità (e cioè la morte della governatrice Santelli e l’arresto e successive dimissioni di Tallini) hanno sparigliato le carte.

Noi restiamo fuori dai giochini e dalle pseudo liste uniche.

Un ultimo accenno, infine, al fatto che Stagno parre abbia incassato la solidarietà di persone che alle ultime elezioni si erano candidate con Badolato Rinasce, come il nostro capolista Mimmo Scuteri. Non abbiamo ben capito la posizione di Scuteri, perché negli ultimi 5 anni egli ha sottoscritto tutte le azioni di Badolato Rinasce, anche con diverse denunce sottoposte ai vertici in Prefettura e Procura e che si è perfino (convintamente) dimesso per marcare la distanza dal marciume visto in municipio.

Dopo le lotte di questi anni, vederlo “usato” dai nostri avversari contro di noi appare illogico.

Rispettiamo chi cambia idea, anche se ci auguriamo sia stato solo un piccolo sbandamento, ma rispettiamo ancora di più il voto dei nostri elettori (circa metà dei nostri concittadini) e manteniamo la stessa posizione degli ultimi cinque anni: alternativi agli accrocchi che hanno devastato il paese e che sono andati a convergere nella lista opposta alla nostra. Chi decide di andarsene – conclude la nota di Badolato Rinasce – compie una scelta di cui non comprendiamo le ragioni ma di cui si assume la piena responsabilità dinanzi a chi lo ha votato”.

© Riproduzione riservata.

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