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Ballottaggi, occhi puntati su Rende e Gioia Tauro

Operazione di voto

Sono quattro i Comuni calabresi nei quali domenica si voterà al ballottaggio per la scelta dei nuovi sindaci: Gioia Tauro (Reggio Calabria), Corigliano-Rossano, Montalto Uffugo e Rende (Cosenza), tutti centri, per motivi diversi, importanti per gli equilibri politici regionali.

Gioia Tauro, sede di uno dei maggiori porti del Paese, elegge il sindaco a 2 anni dallo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. I contendenti sono Aldo Alessio, già sindaco a cavallo tra gli anni ’90 e 2000, e Raffaele D’Agostino. Al primo turno Alessio, sostenuto da due liste di centrosinistra, ha riportato il 44,7 %, mentre D’Agostino, sostenuto da due liste di centrodestra, tra cui una espressione della Lega, ha ottenuto il 24,5%, con Natale Cangemi finito terzo al 19,7%.

A Rende, popolosa città del Cosentino che ospita l’Università della Calabria, la partita è tra il sindaco uscente, Marcello Manna, e Sandro Principe, in passato sindaco per complessivi 15 anni (dal 1980 al 1987 e dal 1999 al 2006). Al primo turno, nel quale si sono affrontati ben 9 candidati sindaco, Manna, sostenuto da sei liste, ha ottenuto  il 31,5%, mentre Principe, storico esponente del Partito socialista calabrese e in passato anche sottosegretario di Stato e assessore regionale, si è attestato al 26,5% con il sostegno di quattro liste, superando l’ex consigliere regionale Domenico Talarico (20,5%).

Con il ballottaggio si sceglie per la prima volta un sindaco nel Comune di Corigliano-Rossano, nato dall’unificazione dei due centri dell’alto Jonio cosentino avvenuta nell’ottobre del 2017 con un referendum popolare e formalizzata il 31 marzo 2018. Si sfidano Flavio Stasi, che al primo turno ha raggiunto il 40,8% con il sostegno  di 5 liste, alcune espressione della sinistra, e Giuseppe Graziano, già consigliere regionale del centrodestra, che ha riportato il 31,1% sostenuto da 13 liste tra cui quella della Lega, mentre non ce l’ha fatta Luigi Promenzio, sostenuto da 9 liste tra cui quella del Pd, fermatosi al 28,1%.
Infine, a Montalto Uffugo (Cosenza) duello tra il sindaco uscente Pietro Caracciolo, che ha sfiorato il successo al primo turno, riportando il 49,2% (con nove liste a sostegno), e Ugo Gravina (31,2% e otto liste a sostegno), già sindaco in passato.

Vibo Valentia, unico capoluogo calabrese interessato dalle amministrative, è stato conquistato al primo turno dal centrodestra con Maria Limardo eletta sindaco con oltre il 59,5%.  M5s aveva presentato candidati sindaco solo a Vibo Valentia e Rende, la Lega solo a Rende.

Redazione Calabria 7

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