Bando della Regione per Vibo: 200 mila euro per l’avvio di nuove imprese giovanili

L'iniziativa è rivolta ai giovani residente a Vibo, imprenditori o futuri imprenditori. L’aiuto prevede l'80% del contributo a fondo perduto

Rivitalizzare il centro storico di Vibo Valentia e il lungomare di Vibo Marina attraverso la creazione di attività commerciali, incentivando l’imprenditoria giovanile e creando così nuova occupazione e nuove opportunità. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Comune di Vibo Valentia, cui hanno preso parte il sindaco Maria Limardo, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Rosario Varì, l’assessore comunale alle Attività produttive Carmen Corrado, il direttore generale del dipartimento Sviluppo economico della Regione, Paolo Praticò, e la dirigente di Fincalabra, Adriana Mazzei.

“la crisi del commercio che ha colpito il nostro corso viene da lontano, ma questo che presentiamo oggi è un piccolo ma importante aiuto. Spero che all’appello rispondano quanti più giovani possibile”, ha affermato Limard. Secondo l’assessore Varì, la dotazione finanziaria da 200mila euro proviene da Agenda urbana. “È una somma che il Comune, in maniera secondo me opportuna, ha deciso di destinare al sostegno alla nascita di nuove attività, che potranno essere avviate su corso Vittorio Emanuele e corso Umberto a Vibo, oltre che su via Emilia a Vibo Marina, da parte di giovani di età compresa tra 18 e 35 anni o comunque da imprese in cui la prevalenza sia afferente a questa età e i richiedenti siano residenti a Vibo”, ha dichiarato.

“la crisi del commercio che ha colpito il nostro corso viene da lontano, ma questo che presentiamo oggi è un piccolo ma importante aiuto. Spero che all’appello rispondano quanti più giovani possibile”, ha affermato Limard. Secondo l’assessore Varì, la dotazione finanziaria da 200mila euro proviene da Agenda urbana. “È una somma che il Comune, in maniera secondo me opportuna, ha deciso di destinare al sostegno alla nascita di nuove attività, che potranno essere avviate su corso Vittorio Emanuele e corso Umberto a Vibo, oltre che su via Emilia a Vibo Marina, da parte di giovani di età compresa tra 18 e 35 anni o comunque da imprese in cui la prevalenza sia afferente a questa età e i richiedenti siano residenti a Vibo”, ha dichiarato.

“L’obiettivo è quello di creare occupazione, non solo autoimprenditorialità ma magari anche lavoratori dipendenti, perché la somma rappresenta comunque un sostegno al tessuto economico-sociale della città. La Regione Calabria ha avviato questo bando che potremmo definire pilota, proprio su Vibo. In base alla risposta che si avrà, si valuterà successivamente se incrementare con altre fonti di finanziamento e soprattutto se estenderlo al resto della regione, in particolare in quei centri che più di altri hanno patito lo spopolamento”, ha aggiunto Varì.

Secondo Praticò, “la finalità della misura va al di là delle risorse stanziate, il tema affrontato è il sostegno allo sviluppo e la rivitalizzazione dei centri storici, una questione rilevante su tutto il territorio regionale. Si tratta quindi di un obiettivo strategico, che prescinde dalla mera dotazione finanziaria”. Alla Mazzei, il compito di illustrare i dettagli dell’Avviso: “Bisognerà presentare un piano di investimenti di importo massimo 43.750 euro, ma ovviamente si può richiedere anche di meno in base alle proprie esigenze. La Regione finanzierà a fondo perduto l’80%, che nell’ipotesi della richiesta massima sarà quindi di 35mila euro. Tra le imprese avviabili vi sono tutte quelle rivolte ai servizi alla persona e alle imprese, le attività culturali, il commercio in genere, la ristorazione, ma in ogni caso tutti i dettagli, compresi i codici Ateco, sono già consultabili sui portali di CalabriaEuropa e della Regione. Il criterio che ha mosso la predisposizione di questo bando è quello di un piano di impresa che consenta di coprire ogni tipo di spesa che un giovane, anche inesperto, si trova ad affrontare. E quindi verranno rimborsate opere murarie, impianti, macchinari, attrezzature e software, studi di fattibilità, servizi di consulenza legale e fiscale, imposte di registro, spese di conto corrente e polizza fidejussoria, ed anche una quota dei canoni di locazione. L’intervento dovrà essere completato in 12 mesi, con una possibile proroga di 6 mesi. Il bando con tutta la modulistica sarà attivo dal 4 marzo all’8 aprile, poi verrà stilata una graduatoria sulla base della qualità del progetto”.

In conclusione, l’assessore Corrado ha parlato del grande lavoro preparatorio svolto dal Comune: “Ho avuto diverse interlocuzioni con la Regione e l’assessore Varì e con le associazioni di categoria, proprio per individuare la strategia migliore e capire come e dove investire. Abbiamo ritenuto che fosse fondamentale valorizzare l’asse strategico della città rappresentato dai due corsi, senza dimenticare la splendida Vibo Marina. Con questo bando riteniamo di avere dato una risposta al comparto e alla voglia dei giovani di non abbandonare la loro città”.

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