Calabria7

Basso Profilo, promesse di voto dell’imprenditore a Talarico tramite Gallo: “E’ corruzione elettorale”

di Gabriella Passariello- Promesse di voto, frutto di negoziazione, elargite da Antonino Pirrello dietro l’impegno da parte dell’ex assessore regionale Franco Talarico di assicurare al proprio interlocutore una serie di favoritismi. E il contesto in cui si muove con disinvoltura e scaltrezza l’imprenditore reggino, la sua vicinanza al principino Antonio Gallo, secondo la Dda di Catanzaro, guidata dal procuratore capo Nicola Gratteri, stabilmente inserito nella criminalità organizzata, rende ancora attuale il pericolo di reiterazione del reato da parte di Pirrello, condannato, con rito abbreviato, nell’ambito dell’inchiesta Basso Profilo a quattro anni di reclusione. Sono le motivazioni con cui la Corte di Cassazione conferma la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal Tribunale del Riesame di Catanzaro, bocciando il ricorso dei difensori che hanno proposto ricorso per annullare il provvedimento dei giudici del collegio, che avevano già sostituito il carcere con una misura più gradata, riqualificando il reato di voto di scambio politico mafioso in corruzione elettorale.

L’imprenditore, il politico e la corruzione elettorale

Il reato di corruzione elettorale si colloca nell’ambito della vicenda relativa alla candidatura di Francesco Talarico alla Camera dei deputati, in occasione della competizione elettorale del 4 maggio 2018, candidatura che secondo la prospettazione accusatoria, sarebbe stata sostenuta, tra gli altri, da Antonio Gallo entrato in contatto con Talarico tramite Saverio e Tommaso Brutto. Gallo appartenente ad ambienti della criminalità organizzata avrebbe promesso a Talarico, di procurargli voti nel comprensorio reggino, dove vantava numerose conoscenze, in cambio dell’impegno a favorirlo per ottenere commesse pubbliche, oltre ad assicurargli entrature e contatti privilegiati, dei quali Gallo si sarebbe potuto servire per estendere la rete delle proprie conoscenze ed aumentare le proprie capacità relazionali ed imprenditoriali. Dall’attività di indagine sarebbe emerso il doppio ruolo di Gallo, quello di  interlocutore e procacciatore di voti nei confronti di Talarico, rivestendo anche la figura di ponte con altre persone su cui contare per il supporto elettorale al politico. Ed è qui che entra in gioco Pirrello, titolare di un’ impresa di pulizie con 700 dipendenti in Calabria, la “Poliservice” . Emblematiche due intercettazioni telefoniche  una delle quali intercorse in occasione dell’incontro del 31 gennaio 2018 tra Gallo, Talarico e Pirrello. Gallo e Pirrello chiedevano a Talarico in cambio del loro appoggio elettorale, di procurare loro, dove ne avessero avuto necessità, un referente, “fornendogli tutta la mano del mondo…. se abbiamo bisogno di qualcosa…  un punto di riferimento ci serve …un’entratura… una presentazione…”. Pirrello in particolare afferma: “ metti il caso…io… ho un problema con la società Manital …sicuramente io domani dovrei chiederti… senti vedi chi è il riferimento che abbiamo a Torino… si parla sempre di un lecito… però se c’è una mano di aiuto.. mia forza è che essendo un’azienda storica la mia da venti anni, solo su Reggio abbiamo…”.

“Non c’è voto di scambio politico mafioso, ma il rischio di reiterare il reato resta”

Come evidenziato dal Riesame, la Cassazione ribadisce la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza sulla corruzione elettorale, pue escludendo il voto di scambio politico-mafioso: coloro che si sono impegnanti a sostenere Talarico, quindi Gallo e attraverso lui Pirrello “non presentano profili inequivocabilmente collocabili in contesti mafiosi tali da lasciar intendere che i voti sarebbero stati procacciati mediante le modalità mafiose”. Ma le promesse di voto in favore di Talarico, si configurano comunque come il frutto di una negoziazione per ottenere referenze, agganci con persone influenti che avrebbero potuto risolvere problemi contingenti. La prospettazione difensiva in base alla quale si tratterebbe solo della rappresentazione di una situazione di difficoltà in cui versavano le società svolgenti appalti per la P.A. e in particolare per conto del gruppo Manital tra cui Poliservice, società di Pirrello non trova conferma nel tenore delle conversazioni oggetto di captazione, che hanno messo in risalto come l’imprenditore abbia promesso il voto elettorale a Talarico anche in qualità di titolare della sua azienda con 700 dipendenti, per ricevere dal politico, riferimenti istituzionali “agganci o entrature”.

Settecento dipendenti a sostegno della candidatura del politico

E per il Supremo collegio, le esigenze cautelari ci sono: “data la disinvoltura e la scaltrezza utilizzate dall’imprenditore nel mostrarsi pienamente disponibile a sostenere l’impegno elettorale di Talarico, anche attraverso la messa a disposizione dell’influenza esercitata sui propri lavoratori per ottenere voti in cambio di “una mano di aiuto”. Inoltre non è irrilevante la frequentazione  dell’imputato con Antonio Gallo, il quale in un’occasione  gli avrebbe anche riferito di aver avuto rapporti con il boss di ‘ndrangheta Nicolino Grande Aracri. Per la Cassazione non è sproporzionata la misura cautelare degli arresti domiciliari rispetto ai fatti contestati: “c’è il rischio che Pirrello possa nell’esercizio quotidiano della propria attività imprenditoriale entrare nuovamente in rapporti illeciti come quelli intrattenuti quando era sottoposto ad indagini”.

LEGGI ANCHE | Basso profilo, condannato a cinque anni l’ex assessore Talarico. Assolto il notaio Guglielmo

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, Talarico condannato: “Sentenza amara e destabilizzante”

LEGGI ANCHE | Da Basso Profilo a Brooklyn, gli affari dei fratelli Sgromo con Gallo e Gigliotta

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, il verbale del neo pentito che incastra imprenditori e professionisti catanzaresi

LEGGI ANCHE | I Basso profilo, i “non ricordo” e i “presumo” della moglie del pentito

LEGGI ANCHE | Basso profilo, in aula le rivelazioni del neo pentito. Attesa per le dichiarazioni della moglie

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, spunta in aula un nuovo collaboratore di giustizia (NOME)

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, le mazzette di Gallo a Grande Aracri: “il 7% per ogni appalto”

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, gli affari di Gigliotta con i Gaglianesi e i Trapasso nella nuova informativa della Dia

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, si aggrava la posizione di Gigliotta: i pm muovono nuove contestazioni

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, Talarico e il nipote del prete raccomandato per superare gli esami a Catanzaro

LEGGI ANCHE | Maxi blitz “Basso Profilo”, la Dda di Catanzaro chiede il processo per 78 imputati (NOMI)

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, il sistema delle truffe a Catanzaro e il ruolo dell’imprenditore Gigliotta

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, altri guai per i Brutto: denunciati per evasione dai domiciliari

LEGGI ANCHE | Voti in cambio di appalti, il ruolo dei Brutto a sostegno dell’Udc e l’imprenditore al servizio del clan

LEGGI ANCHE | Atti falsi per intestare società a teste di legno: “il notaio Guglielmo deve chiudere un occhio”

LEGGI ANCHE | Dall’aeroporto di Crotone al Pugliese di Catanzaro, gli appalti del “principino” nel mirino della Dda

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, il notaio Guglielmo al Riesame. La difesa presenta un dossier

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, il Riesame sul notaio Guglielmo: “Nuove conversazioni smontano le accuse”

LEGGI. ANCHE | “Basso Profilo”, il decreto di intercettazione che inguaia politici e imprenditori

LEGGI ANCHE | “Basso Profilo”, le spie dell’imprenditore Gallo all’interno della polizia giudiziaria

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, il Riesame sui Brutto: “Cerniera tra corrotto e corruttore. Privi di scrupoli

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, il notaio Rocco Guglielmo può tornare a lavorare

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, le assunzioni fittizie a spese del Comune: “Sono stato il più scaltro”

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, le soffiate del finanziere al consigliere di Catanzaro: da Farmaeko alla Verdeoro

LEGGI ANCHE | Operazione Basso Profilo, da Talarico a Guglielmo: 50 misure cautelari (NOMI)

LEGGI ANCHE | Basso Profilo di Gallo tracciato dai pentiti: ” ‘ndranghetista senza battesimo”

LEGGI ANCHE | Gli atti inediti di Basso Profilo, gli appalti facili a Gallo e la “mazzetta” a Talarico

LEGGI ANCHE | Non era sua la voce intercettata: incubo finito per l’ex assessore arrestato ingiustamente

LEGGI ANCHE | Ironia della sorte per Gallo, da intoccabile a “Borderland” in carcere con “Basso Profilo”

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, Gratteri: “Ecco il patto tra ‘ndrangheta, imprenditoria e politica”

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, il massone catanzarese al servizio dell’imprenditore Gigliotta

LEGGI ANCHE | Basso Profilo, la loggia massonica Pasquale Saraco: “Abbiamo espulso Marinaro”

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Marijuana in casa: arrestato 38enne a Catanzaro

nico de luca

Commissario Sanità, Spirlì: “Il Governo annaca il pecoro, la misura è colma” (VIDEO)

bruno mirante

Minaccia atto terroristico, espulso egiziano a Reggio Calabria (VIDEO)

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content