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Bellomo deus ex machina al “Mapei”: successo ai titoli di coda per la Reggina

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di Antonio Battaglia – Il calcio sa essere semplice e prevedibile, soprattutto se a mancare sono tutti i centravanti di ruolo. 4/5 nitide palle gol sprecate nel primo tempo, stesso copione nella ripresa: sembrava la classica partita maledetta, l’ennesima in questa stagione, ma la Reggina ha avuto il merito di vincerla con pazienza e carattere da vendere. Al minuto 89, quando ormai il match sembrava essere indirizzato sui binari del pari, Nicola Bellomo gonfia la rete e regala ai suoi tre punti vitali per morale e classifica. Un successo meritatissimo a fronte dell’atteggiamento troppo rinunciatario da parte della Reggiana, che viene così raggiunta in classifica proprio dagli uomini di Baroni.

Primo tempo

Baroni deve fare i conti con ben sei assenze e schiera un inedito 4-3-2-1. Davanti a Guarna, spazio alla coppia centrale composta da Loiacono e Stavropoulos con Delprato e Di Chiara ai lati. In mediana Bianchi e Crisetig, mentre l’unica punta Rivas viene supportata dal terzetto di trequartisti formato da Situm, Folorunsho e Liotti. Gli amaranto iniziano con grande aggressività e al 5’ sfiorano la rete con Rivas che raccoglie un lancio in profondità di Situm e a tu per tu col portiere si fa respingere il tiro. Lo stesso attaccante amaranto, qualche secondo dopo, piazza un destro a giro dal limite chiamando Cerofolini nuovamente all’intervento. 

La Reggina continua a pressare la metà campo avversaria, ma i padroni di casa chiudono bene gli spazi e provano a ripartire in contropiede. Al 20’, altra chance amaranto con una conclusione dal limite di Crisetig che viene deviata provvidenzialmente in angolo da Cerofolini. La Reggiana fa fatica a uscire palla al piede, ma si fa vedere per la prima volta a ridosso della mezzora con un tiro da buona posizione di Varone che termina alto sopra lo specchio. Il predominio territoriale degli ospiti, molto corti e in costante proiezione offensiva, è netto ma l’assenza di una punta di ruolo si fa sentire. L’ultima chance della prima frazione capita al 37’ sui piedi di Folorunsho, che libera un destro dai 25 metri che esce di poco dall’incrocio alto a destra. 

Secondo tempo

A inizio ripresa, la Reggiana prova ad avere un piglio diverso palla al piede ma il primo brivido lo creano gli amaranto: al 51’ Liotti raccoglie un suggerimento di Folorunsho e prova un destro dal limite che trova l’opposizione di Costa. I padroni di casa continuano a proporsi in avanti e, al minuto 57, si fanno notare con un sinistro potente di Cambiaghi che viene respinto coi pugni da Guarna.

Baroni sceglie di dare più sprint all’attacco avversario con l’ingresso di Bellomo al posto di Liotti. Dopo pochi minuti, gli amaranto si divorano il vantaggio: Germoni sbaglia il retropassaggio e innesca la corsa solitaria di Rivas, che penetra  in area di rigore ma a tu per tu con Cerofolini cerca un dribbling che favorisce l’uscita bassa dell’estremo difensore granata,

Gli ospiti sembrano sempre in pieno controllo del match ma non riescono a scardinare l’attenta retroguardia della Reggiana. L’espulsione di Stavropoulos al minuto 86 sembra complicare ulteriormente i piani degli amaranto, ma tre minuti dopo arriva la svolta quasi inattesa: traversone di Rivas deviato da Cerofolini sui piedi di Bellomo che calcia colpendo il palo, ma sul rimpallo lo stesso fantasista barese insacca e regala ai suoi il meritato successo. Inutili gli ultimi disperati tentativi dei padroni di casa, che vengono così raggiunti in classifica proprio dai Baroni boys.

 

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Antonio Battaglia
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