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Benzina e diesel senza accise, quale sarebbe il prezzo reale?

benzinai

L’estate è uno dei periodi caldi per il prezzo dei carburanti. Complici le partenze per le vacanze, il costo di benzina e gasolio -come si legge sul portale Money- tende sempre ad aumentare tra i mesi di giugno e settembre.

“Anche se è arduo fare previsioni, visto che il prezzo del petrolio è influenzato da fattori geo-politici difficilmente prevedibili, c’è da rilevare che in questo primo scorcio di estate 2019 la situazione sul fronte carburanti è abbastanza tranquilla. Possiamo ipotizzare però qualche ritocco all’insù in concomitanza con i fine settimana del grande esodo, giorni da cosiddetto “bollino nero”.

Ma sapete com’è composto il prezzo dei carburanti? Quanto pesa l’imposizione fiscale e quale sarebbe il reale costo di benzina e diesel alla pompa se non ci fossero le accise e l’IVA? Per rispondere a queste domande gli esperti di Motori di Money.it (qui il link) hanno realizzato una pratica infografica che illustra in modo chiaro la % delle componenti del prezzo dei carburanti e il costo alla stazione di servizio senza le accise.

Il peso delle accise Quando parliamo di prezzo della benzina e del diesel il pensiero va automaticamente alle accise che noi italiani siamo chiamati a pagare e che il ministro Salvini aveva promesso di abolire. Si tratta di balzelli non di poco conto, su cui peraltro grava anche l’IVA al 22%. Insomma, una tassa sulle tasse.
Sono ben 19 le accise sui carburanti che gravano sulle tasche degli automobilisti italiani. Tra queste si annoverano, solo per citarne alcune, il finanziamento della guerra in Etiopia del 1935-36, della crisi di Suez del 1956, per la ricostruzione dopo il disastro del Vajont nel 1963, per la ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze e quella per il terremoto del Belice nella seconda metà degli anni 60.

La voce relativa alle accise va così a pesare per più della metà sul prezzo totale dei carburanti. Non si tratta del livello di tassazione più alto in assoluto in Europa: Grecia e Francia sono sullo stesso livello dell’Italia, mentre in Olanda il 67% del costo dei carburanti è costituito da tasse.

Il prezzo dei carburanti Come possiamo vedere, per quanto riguarda la benzina il 27% del prezzo è determinato da platts, che è il prezzo all’ingrosso sul mercato internazionale deciso dall’omonima agenzia specializzata con sede a Londra. Questa definisce il prezzo dei carburanti a livello internazionale. Sul prezzo del diesel platts pesa per il 32%.

 

 

Il margine lordo, ossia i ricavi della filiera distributiva petrolifera, compone il prezzo dei carburanti per una piccolissima parte rispetto alle altre due voci: 8% per benzina e 9% per diesel. In ultimo ma non per importanza troviamo le tasse. Le accise + IVA occupano il restante 65% (benzina) e 59% (diesel) sul prezzo totale.

Quanto costerebbero davvero i carburanti se non ci fossero le accise? La benzina 0,541€ (il 35% del prezzo attuale di 1,549€/litro) mentre il diesel andrebbe a poco più di 0,60€ al litro, il 41% in meno rispetto al prezzo attuale di 1,493€”.

Redazione Calabria 7

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