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BIG BANG | ‘Ndrangheta e usura nel Catanzarese, in 17 chiedono l’abbreviato (NOMI)

di Gabriella Passariello- In diciassette hanno preannunciato il rito abbreviato, due decideranno alla prossima udienza e uno solo ha già scelto di proseguire con il rito ordinario. E’ l’esito della prima udienza preliminare per 20 imputati coinvolti nell’inchiesta Big Bang, che ha portato a marzo scorso, i carabinieri del comando provinciale di Catanzaro a notificare 13 misure cautelari, nei confronti di esponenti della locali di ‘ndrangheta di Cutro e San Leonardo di Cutro, facenti capo alle famiglie Mannolo-Scerbo-Zoffreo-Falcone, con le accuse a vario titolo di associazione di tipo mafioso, usura, estorsione ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, tutti reati aggravati dal metodo mafioso. Un’inchiesta che ha svelato come  commercianti e piccoli imprenditori in condizioni di difficoltà economica sarebbero stati sotto il giogo dell’usura con l’imposizione di interessi da capogiro, tra il 120% e il 150% su base annua, vittime di condotte estorsive finalizzate a ottenere il pagamento dei ratei mensili da parte delle vittime.

Le richieste di costituzione di parte civile

In aula davanti al gup distrettuale Pietro Carè hanno chiesto di costituirsi parte civile Vincenzo Talarico, assistito dal legale Lorenzo Piterà, Sergio Scalese dell’Agenzia viaggi, la moglie Carmela De Mare come parte danneggiata, entrambi rappresentati dall’avvocato Michele Gigliotti e costituiti contro l’associazione ‘ndranghetista facente capo alle famiglie Mannolo-Scerbo-Zoffreo-Falcone, riconosciuta nel processo Malapianta. Ha inoltre chiesto di costituirsi parte civile Teresa Rizzo assistita dal legale Daniela Scarfone.

I nomi di coloro che hanno già chiesto l’abbreviato

Hanno preannunziato richiesta di rito abbreviato Alfonso Mannolo, 82 anni, di San Leonardo di Cutro; Dante Mannolo, 53 anni, di Cutro; Pietruccia Scerbo, 46 anni, di Crotone; Pietro Scerbo, 74 anni, di Cutro; Mario Scerbo, 43 anni, di Crotone;  Leonardo Falcone, 43 anni, di Cutro; Marco Falcone, 43 anni, di Crotone; Leonardo Curcio, 52 anni, di Torino; Leonardo Trapasso, 52 anni, di Cutro; Tommaso Trapasso, 43 anni, di Cutro; Salvatore Macrì, 43 anni, di Cropani; Antonio Scicchitano, 49 anni, di Botricello; Giuseppe Talarico, 36 anni, di Catanzaro; Volodymyr Nemesh, 32 anni, di nazionalità ucraina (abbreviato condizionato all’escussione dell’imputato);  Giuseppe Capicotto, 47 anni, di Catanzaro; Egidio Zoffreo, 49 anni, di Cutro; Giovanni Zoffreo, 27 anni, residente a Botricello; Fabio Mannolo, 35 anni, di Crotone. Mentre Martino Andrea Sirelli, 43 anni, di Sellia Marina e Mario Falcone, 67 anni, di Cutro decideranno se avvalersi del rito ordinario o dell’abbreviato il prossimo 13 dicembre.

Va all’ordinario

Ha deciso invece di proseguire l’ordinaria udienza preliminare Moreno Bertucci, 50 anni, residente a Sellia Marina;

L’indagine e il collegio difensivo

Un’indagine che aveva preso avvio da due atti intimidatori consumati il 13 novembre 2018 in danno di altrettanti esercizi commerciali di Sellia Marina, davanti ai quali erano state posizionate delle taniche di benzina, ed è stata sviluppata attraverso indagini tecniche, servizi di osservazione e pedinamento, accertamenti patrimoniali e l’assunzione a sommarie informazioni delle persone offese. Sono impegnati nel procedimento, tra gli altri, gli avvocati Gregorio Viscomi, Luigi Falcone, Giuseppe Fonte, Salvatore Iannone, Francesco Severino, Pietro Mancuso, Francesco Gambardella e Giovanni Merante.

 

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