Calabria7

Blitz dei Carabinieri contro “Cosa Nostra”: 40 arresti tra Catania, Siracusa e Cosenza

cosa nostra

Gruppi legati a “Cosa Nostra” sono stati disarticolati da un’operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Catania con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 40 persone nel capoluogo etneo, a Siracusa, Cosenza e Bologna. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni e associazione per delinquere finalizzata alla commissione di falsi e truffe ai danni dell’Inps.

Le indagini

Le indagini, coordinate dalla Dda di Catania, hanno permesso di ricostruire gli organigrammi di gruppi mafiosi della famiglia Santapaola-Ercolano a Paternò e Belpasso. Secondo l’accusa, gestivano un fiorente traffico di stupefacenti, in particolare marjuana e cocaina, ma anche estorsioni, riciclaggio, ricettazione e avrebbero creato una situazione di grave condizionamento del tessuto economico locale.

Tra gli elementi di vertice, ricostruisce la Dda, c’era il boss Santo Alleruzzo che, nonostante una condanna all’ergastolo per duplice omicidio, mafia e traffico di droga che sta scontando detenuto a Rossano (Cosenza), approfittava dei permessi premio per ritornare nel paese d’origine, Paternò (Catania), dove durante di summit mafiosi continuava ad impartire ordini e direttive per la gestione degli affari del clan. (ANSA)

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Controlli e perquisizioni a Gioia Tauro, deferito sorvegliato speciale e multate 20 persone

Mirko

Fermato sulla statale 106 con 50 grammi di droga, 50enne finisce in manette

Mirko

L’Unical riapre i battenti: dal 5 ottobre tornano le lezioni in aula

Maurizio Santoro
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content