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Bonus casalinghe, bando sui corsi di formazione digitali: ecco a chi spetta

Bonus casalinghe

Lo scorso 15 dicembre, il Ministero delle Pari Opportunità ha pubblicato un avviso pubblico per comunicare le modalità e i requisiti del cosiddetto bonus casalinghe. Si tratta di un contributo per aumentare la formazione e l’inclusione sociale di donne e uomini che svolgono attività domestica. Non si tratta di una somma in denaro, bensì di un fondo per la formazione digitale. Il fondo era stato istituito dal Decreto Agosto 2020 e prevedeva lo stanziamento di risorse per incrementare le opportunità lavorative di persone che in prevalenza svolgono attività, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico, iscritte all’Assicurazione obbligatoria per il lavoro svolto in ambito domestico.

Enti pubblici, privati e associazioni che si occupano di formazione hanno tempo fino al 31 marzo 2022 per presentare i progetti ed essere ammessi al finanziamento. Entro questa data i soggetti interessati dovranno presentare la propria proposta, a pena di inammissibilità. Domanda con tutte le caratteristiche richieste dal bando, per ottenere il finanziamento

I temi dei corsi

I corsi devono durare 12 mesi e devono essere esclusivamente in modalità telematica. Devono trattare – come riporta QuiFinanza – ognuno dei seguenti ambiti.

  • Ricerca di informazioni attraverso i motori di ricerca, riconoscimento delle fake news e archiviazione dei file nel cloud.
  • Creazione di contenuti, con programmi preferibilmente gratuiti che permettono la scrittura, la produzione, l’elaborazione e la modifica di contenuti digitali come tabelle, immagini, file audio; individuazione di semplici regole di copyright e licenze.
  • Utilizzo di strumenti di collaborazione e comunicazione digitali e online, come e-mail, chat, videoconferenze, social network, messaggistica istantanea, condivisione di cartelle e documenti.
  • Risoluzione di semplici problemi quotidiani, risolvibili con il riavvio del computer, l’installazione e la disinstallazione di un programma e la verifica della connessione a internet.
  • Sicurezza e protezione dei dati e della propria privacy, conoscenza delle norme specifiche, dei pericoli degli ambienti digitali, come il cyberbullismo, dell’impatto ambientale delle tecnologie, dei rischi connessi agli acquisti online e delle frodi digitali.
  • Conoscenza dei servizi digitali al cittadino della Pubblica amministrazione, con particolare attenzione allo Spid, ai pagamenti elettronici, all’app IO, ai servizi comunali, dell’Inps e dell’Agenzia delle Entrate.
  • Organizzazione e impostazione del budget domestico attraverso semplici strumenti gestionali.
© Riproduzione riservata.

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