Bper lascia Crotone, Sculco: “Scippo a favore di Reggio”

Secondo la consigliera regionale "il territorio, così facendo, viene spogliato di professionalità nate e cresciute a Crotone"
bper crotone-alt

“La notizia del trasferimento della Direzione Territoriale “Calabria e Sicilia” dalla storica sede di Crotone a Reggio Calabria, non è solamente incredibile ma totalmente inaccettabile e direi anche ingiustificata”. Lo afferma la consigliera regionale Flora Sculco.

Lo specchio di una comunità e della sua evoluzione negli anni

Lo specchio di una comunità e della sua evoluzione negli anni

“La storia di una banca – scrive in una nota – è inevitabilmente anche quella del territorio su cui agisce e degli attori economici e politici che la animano. La sua azione è al tempo stesso specchio e motore delle dinamiche, non solo economiche ma soprattutto sociali e culturali, che la attraversano. Ridurre il rapporto tra banca e territorio, soprattutto quando si parla della Banca Popolare di Crotone che nasce, cresce e si sviluppa nella città e nel territorio della provincia pitagorica, ridurlo ad una semplice colonna di calcolo in cui inserire freddi dati, significa – spiega – mortificare una storia che, in taluni casi si trasforma in tradizione. E il rapporto tra Crotone e la Banca Popolare, al di là delle diverse denominazioni e assetti societari che si sono susseguiti nel tempo, è lo specchio di una comunità e della sua evoluzione negli anni”.

“Territorio spogliato di professionalità nate e cresciute a Crotone”

Il trasferimento, secondo Sculco, “non solo priverebbe Crotone e la sua provincia di una storica presenza, ma che comporta anche la spoliazione di un territorio di professionalità che qui sono nate, cresciute e si sono sviluppate e formate. Siamo di fronte ad un vero e proprio scippo, l’ennesimo, ai danni di Crotone. Per questo, comprendo e condivido la preoccupazione delle decine di dipendenti Bper che, oggi, dopo questa irrazionale decisione, vedono il proprio futuro messo in discussione. Non si tratta solo di esprimere una dovuta quanto completa e sentita solidarietà ma una piena e totale condivisione delle loro preoccupazioni. Questo problema non riguarda soltanto loro ma coinvolge tutti quelli che hanno a cuore le sorti di Crotone e del crotonese. Già una volta – sottolinea – nella sua storia la Banca Popolare ha dovuto pagare dazio a Reggio Calabria. E che dazio, salatissimo per i risparmiatori crotonesi”.

“Territorio rischia di pagare un costo elevatissimo”

“Anche questa volta, il territorio rischia di pagare un costo elevatissimo per una scelta aziendale dettata da dinamiche diverse, estranee all’economia. Oggi come allora, non si comprende perché spogliare gli uffici di Crotone e svuotare l’edificio storico della direzione, per realizzarne uno ex novo a Reggio Calabria. Tutto questo – dice – ci appare, tra l’altro, un atteggiamento e un’azione di “lesa maestà”, una vera e proprio offesa ad una città che ha dato i natali a questo istituto, che ha nutrito il suo radicamento e la sua crescita. Ed ora si vorrebbe mortificare questa città senza alcuna giustificazione logica. Tutto questo è inaccettabile. Così come appare inaccettabile il silenzio degli attori istituzionali crotonesi, totalmente inermi davanti a questa vicenda.

L’appello al sindaco e alla deputazione nazionale

“Richiamo, pertanto, il sindaco di Crotone e la deputazione nazionale – conclude Sculco – al proprio ruolo a difesa del nostro territorio, della nostra economia e della nostra storia, e a mettere in campo tutta la propria autorevolezza istituzionale per bloccare questo scippo”.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Millenium Brescia, guidata in panchina da coach Beltrami, é una squadra costruita per salire in Serie A1
Un campionato ricco di emozioni, che ha visto protagonista la Calabria nel nome del maestro Perlongo e degli allievi della sua Scuola
Continuano i controlli del personale della Polizia locale di Vibo Valentia volti a contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale
L'uomo aveva perso da 30 anni la vista dall'occhio sinistro per una cecità retinica irreversibile e negli ultimi 10 anni era divenuto cieco da quello destro per una patologia rara
Ad incastrare l’uomo i certificati medici, la relazione redatta da uno psichiatra e le testimonianze di alcune persone sentite a sommarie informazioni
Il sistema di geolocalizzazione permette l’individuazione del disperso con la sola risposta ad un speciale messaggio
Il parcheggio del "Musofalo" sarà attivo con navetta sabato dalle ore 15:00 alle ore 20:30 e domenica con orario continuato dalle ore 9 alle ore 20:30
Quanto ai dispersi - 11 alla data odierna - il neoprefetto Franca Ferraro ha confermato che le ricerche andranno avanti notte e giorno
"Ha senso costruirlo - spiega il governatore - se c'è un'autostrada che funzioni, se c'è l'alta velocità ferroviaria, se c'è una direttrice viaria ridondante rispetto all'autostrada"
Sarà, questa - si legge in una nota di Palazzo de Nobili -, una soluzione comunque provvisoria, anche se necessaria nell’immediato
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2023 © All rights reserved