Calabria7

Braglia: “Il Cosenza ha meritato la sconfitta: prendiamo gol troppo facilmente”

di Antonio Battaglia – Non sembrano esserci spiragli di luce dalle parti di Cosenza. E’ tutto così buio e tempestoso, per nulla rassicurante: il nervosismo aggredisce la mente dei calciatori, dei tifosi, di Piero Braglia.

Già, il tecnico toscano si presenta in sala stampa col viso corrucciato e le spalle più strette del solito: “Sapevamo che loro erano una squadra fisica. Non si è capito il metro dell’arbitraggio, secondo me sul primo gol di Strizzolo avevamo subito fallo. Non abbiamo concesso loro molte occasioni, ma facciamo diversi errori. Prendiamo gol troppo facilmente: è un dato di fatto”.

Un primo tempo inguardabile, seguito da una ripresa di sterile spinta: “Alterniamo troppo spesso i momenti buoni a quelli negativi. Non sono solo i quattro in difesa che sbagliano, ma tutti gli altri. In questo momento facciamo fatica. Il secondo tempo ha equilibrato la partita, abbiamo giocato sui nervi e cattiveria. Ma nel primo tempo abbiamo fatto troppi errori. L’anno scorso eravamo più motivati e c’era entusiasmo”. 

La classifica piange, con un terzultimo posto che getta nello sconforto l’intera città silana: “Bisogna cercare di vincere un po’ di partite, deve essere questo l’obiettivo del Cosenza: tornare a lavorare in una certa maniera, capire pregi e limiti. Bisogna tirare fuori tutto quello che si ha, contro qualsiasi avversario”.

A seguire, ecco il vice-allenatore del Pordenone Mark Strukelj: sorriso raggiante e grande soddisfazione. “Nel primo tempo abbiamo sviluppato situazioni importanti. Dovevamo essere più cinici, le partite sul 2-0 non sono mai chiuse. Non è stato facile vincere, gli ultimi 20 minuti sono stati abbastanza duri”.

Una vera e propria favola, se così si può definire, quella a tinte neroverdi: “Il secondo posto è consolidato, ma la classifica è molto corta. Non avevamo preventivato questi numeri, tuttavia vogliamo continuare a stare il più su possibile”.

In mixed zone si presenta Achraf Lazaar, autore dell’eurogol che aveva illuso i 4mila tifosi rossoblu: “Quelli che entrano dalla panchina devono dare qualcosa in più. Ero d’accordo con lo staff di fare 15-20 minuti, ma i miei compagni avevano bisogno di stimoli. Il gol mi serviva per il morale, tuttavia mi dispiace per la sconfitta. Dobbiamo migliorare. In settimana lavoriamo su tante cose, i ragazzi sono dei professionisti e sanno quanto vale la maglia”.

Dicevamo, un golazo: “Quel tipo di tiro è nelle mie corde, sto facendo un buon lavoro con lo staff. La classifica è molto corta, devo lavorare assieme ai compagni per fare di meglio”.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Non rispetta l’obbligo di sorveglianza e viaggia in treno, un arresto a Cosenza

Travolto dalla motozappa, in gravi condizioni un uomo

manfredi

Vaccinazioni anti-Covid, l’unità di crisi: “Aumentare la percentuale in tempi brevi” (VIDEO)

bruno mirante
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content