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Cacciatori veneti in trasferta in Calabria con richiami elettromagnetici, denunciati

I militari della stazione carabinieri Forestale di Castrovillari hanno nei giorni scorsi denunciato due cacciatori per violazione della legge sulla caccia. I due sono stati sorpresi nel comune di Terranova da Sibari, in provincia di Cosenza, mentre esercitavano l’attività venatoria con l’ausilio di richiami elettromagnetici, richiami questi non consentiti dalla normativa. Inoltre, i due cacciatori della provincia di Vicenza, che usavano per tale attività un appostamento temporaneo realizzato in un campo, in spregio della normativa vigente avevano abbattuto al momento del controllo specie protette e particolarmente protette la cui caccia è assolutamente vietata, quali fringuelli, pispole, peppole e tortore dal collare. A seguito di ciò ai due cacciatori vicentini sono state sequestrate le armi, quattro fucili calibro 12, cinque richiami elettromagnetici, il munizionamento e 80 capi di avifauna abbattuta. Entrambi dovranno rispondere di attività venatoria con strumenti non consentiti e abbattimento di specie protette e particolarmente protette.

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