Calabria7

Calcio ‘Felice’ a Lamezia Terme: riparte ufficialmente la Vigor

rilancio_vigor

Il primo secolo di vita della Vigor Lamezia se n’ é andato lasciandosi alle spalle liti e lacerazioni ed ora come un’Araba Fenice risorge dalle sue ceneri a miglior vita per riportare il alto il vessillo biancoverde.

La data del 19 giugno 2020, in piena epidemia influenzale così come lo era il 1919, anno di fondazione del Club, sarà la pietra miliare di questa rinascita della fede e passione biancoverde. Dopo le incomprensioni e i diversi punti di vista che hanno portato ad una scissione mal digerita dalla città, c’è chi ha preso il coraggio in mano ed ha cominciato a lavorare per ridare vigore ad una fede mai assopita ma che ha certamente bisogno di essere alimentata con nuova linfa.

Messe da parte le velleità di primogenitura o di qualsivoglia linea di demarcazione le due anime biancoverdi si sono sedute al tavolo per cedere il passo a chi ha deciso di metterci, non solo la faccia, ma tutta la sua esperienza manageriale ed economica.

Così al tavolo di una conferenza stampa in stile Covid, insieme a, Sirianni e Ammendola in rappresentanza delle due anime biancoverdi, c’era l’imprenditore Felice Saladini che, raccoglie il testimone, unisce le due anime e si impegna a riportare in alto il vessillo della U.S. Vigor nata per volontà di Carlo Pietro Baccari ed ufficialmente affiliata alla FIGC il 1° ottobre nel 1919.

Un percorso che ricordiamo era partito al domani dei festeggiamenti per il primo secolo biancoverde, nel 2019, per sfociare oggi in questo sposalizio di intenti in cui tutti sono chiamati a fare la propria parte, con le proprie competenze e capacità

SI RIPARTE

Si riparte con un imprenditore manager, Felice Saladini, per ambire a campionati di livello superiore consoni alla storia di una squadra ed una città che ama il calcio in tutte le sue sfaccettature. Lo si fa con una base economica solida, ed una struttura manageriale che ha il compito di unire e superare le divisioni e gli scetticismi di una parte della tifoseria resettando ciò che è stato.

Il neo Presidente nel corso della conferenza si è soffermato sul concetto di unione che deve riguardare sia l’ambito sportivo che quello imprenditoriale con l’obiettivo di riportare Lamezia in giro per la penisola grazie al calcio ed alla sua passione per una squadra che ora si concretizza nel sogno di poterla guidare in prima persona.

Chiaro che il nuovo organigramma di base c’è, ma bisogna definirlo nei dettagli con il 100% delle quote che rimarranno in mano al presidente, che sarà il solo responsabile delle scelte in organizzativo della società, chiamando a raccolta intorno alla squadra tutta la città, dal semplice tifoso all’operatore mediatico, perché la Vigor può rappresentare al meglio il territorio e tornare a far parlare al meglio di se.

UN PO DI STORIA

I precedenti sono tutti dalla sua parte perché non è la prima volta che, Nicastro, sente il bisogno di unire le proprie forze per ridare slancio al calcio che qui si chiama Vigor.

La prima volta, e forse più importante, fu nell’ottobre del 1961 quando Vigor Nicastro e Gi.Fra., che avevano chiuso il campionato con un appassionante e combattuto derby davanti a pochi intimi, si unirono per puntare al salto di categoria. Cosa che riuscì al 100%, come ci racconta la storia di un torneo chiuso da imbattuti. Non passò un decennio che si registrò un’altra felice unione con la Bobina. Una vera fucina di giovani talenti che confluì nell’allora Nicastro.

Fin qui eravamo nell’ambito dilettantistico o semi-professionistico e non poteva certo mancare alla storia il livello superiore. Succede nella stagione 1989-90 quando ci si ritrovò con due squadre aventi diritto a partecipare al campionato professionistico di C2, Vigor Lamezia ed Adelaide Nicastro.

Troppo per una città, o meglio per un quartiere (Nicastro nel 68 era confluita in Lamezia Terme tanto per non farsi mancare nulla), con meno di 50.000 abitanti. Così presi armi e bagagli i dirigenti dell’Adelaide acquisirono le quote della Vigor Lamezia ed il titolo dell’Adelaide cambiò… aria.

Anche in questi ultimi casi i risultati furono all’altezza delle aspettative. Campionati entusiasmanti e fior di campioni a calcare il prato del Guido D’Ippolito.

LA SCHEDA DEL PRESIDENTE

Ma chi è il nuovo Presidente della Vigor?

In città si racconta di uno che si è fatto da sé, iniziando a lavorare nei call-center, dopo di ché se l’è comprato ed ha creato un impero.

Quanto sia grande questo impero non lo sappiamo; fatto sta che la realtà non si discosta molto. La sua biografia ci racconta di un Felice Saladini nato a Lamezia Terme l’11 novembre 1984, che inizia la sua gavetta nel mondo dei call-center come operatore e manager.

Nel 2010 in primo salto di qualità con la fondazione della Planet Group, mentre nel 2015 avvia Sales Power nel mondo Retail e nel 2016 è uno dei protagonisti dell’espansione di Cover Store (accessori per smartphone) aprendo più di 100 negozi in Italia e 10 in Europa, affiancandoci le pellicole protettive di Mobile Outfitters di cui diventa socio in Italia, Spagna e Algeria.

Nel 2020, oltre a continuare lo sviluppo di AQR, decide di allargare gli orizzonti ad altri progetti: “Mi piace stare vicino alle persone, coinvolgerle nei miei progetti, forse anche per questo la gente vede in me, non l’imprenditore di successo irraggiungibile ma, una persona capace che non si è montata la testa e sempre disponibile verso gli altri”. Attualmente è Presidente del gruppo AQR, una tra le più importanti aziende italiane di BPO (business process outsourcing) specializzata nella vendita multicanale: via telefono, con presidi fisici (store e mall) e via web attraverso il marketing digitale.

Gli piacciono le sfide, confrontandosi in ambiti diversi e sconosciuti per crescere e dimostrare agli altri ma soprattutto a se stesso che la determinazione trionfa.

PRECEDENTI NELLO SPORT

Quando il suo socio dell’epoca, gli propose la sponsorizzazione della squadra Planet Catanzaro di basket, pur essendo completamente a digiuno delle regole e del gioco del basket, si offrì di acquisire la società e anche se la cosa sembrava difficile, persino in quello sconosciuto mondo insieme al suo team, ce l’ha fatta, traghettando la squadra dalla serie C in B2, stravolgendone l’organizzazione e plasmandola a suo modo, lui, il più giovane presidente europeo di una squadra di Basket, la Planet Catanzaro.

Intenti e precedenti, positivi, non mancano ed in tutto non si può riuscire ma certamente, Felice Saladini, darà e farà il massimo per riuscirci.

Antonio Scalise

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Serie C, ora è ufficiale: Felice Evacuo è un nuovo calciatore del Catanzaro

Antonio Battaglia

Calcio, Serie C: decisa la data la del recupero di Vibonese-Catanzaro

Antonio Battaglia

Figuraccia Reggina: l’Alessandria espugna il Granillo con un poker. Aglietti verso l’esonero

Antonio Battaglia
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content