Calabria7

Callipo sfida ‘ndrangheta: “Porte in faccia a chi sfrutta i calabresi onesti”

callipo sfida 'ndrangheta

Dopo l’appassionato appello di Nino De Masi l’aspirante governatore Pippo Callipo rilancia nella sua sfida contro la ‘ndrangheta: «Quella contro ‘ndranghetisti e corrotti è la madre di tutte le battaglie e non ha colore politico»

Dopo l’appello di Nino De Masi («padrini, lobbisti e corruttori non votino questa coalizione») l’aspirante governatore Pippo Callipo rilancia: «Quella contro ‘ndranghetisti e corrotti è la madre di tutte le battaglie e non ha colore politico. La mafia è un ostacolo a qualsiasi progetto di sviluppo economico e sociale. Sbattiamo dunque la porta in faccia a chi si è arricchito sulle spalle dei calabresi onesti». Aggiunge Callipo: «Le parole che De Masi ha rivolto alla Calabria, la passione civile con cui ha invitato i mafiosi con la lupara e con la penna a non votare la coalizione che guiderò alle elezioni regionali del 26 gennaio, mi hanno toccato nel profondo. È anche grazie a lui che ho deciso di accettare questa sfida ed è per persone come lui che non mollerò finché la Calabria non sarà libera dalla malapolitica. Ne daremo una dimostrazione concreta a partire proprio dalle liste che saranno composte da persone pulite e trasparenti, perché la lotta per la legalità è e continuerà ad essere il punto fondante della nostra azione politica e su questo non faremo sconti a nessuno, mai».

«Ogni giorno – prosegue Callipo – i cittadini calabresi, oltre a dover lottare per vedere riconosciuti i loro diritti, assistono a inchieste e arresti che svelano quanto l’illegalità si sia radicata fino a farsi sistema nel cuore delle istituzioni. A questi cittadini dobbiamo delle risposte e proprio per loro ho deciso di lanciarmi nella missione di rivoluzionare la Regione».

«A chi mi chiede perché ho accettato il sostegno del Pd – spiega poi il candidato alla Presidenza della Regione – rispondo che è questo Pd, il Pd di Nicola Zingaretti, ad aver scelto di appoggiare chi non è disposto a negoziare nulla quando si tratta di legalità, trasparenza e meritocrazia nella gestione della cosa pubblica. Hanno avuto l’umiltà di riconoscere gli errori e di cominciare a fare pulizia al loro interno. Noi su questo non molliamo di un millimetro. Vogliamo costruire la Calabria del futuro assieme a chiunque si riconosca nelle parole di Nino De Masi e sia disposto ad opporsi a quanti per troppo tempo, con collusioni inconfessabili, hanno piegato la nostra regione agli interessi di criminali e faccendieri senza scrupoli». Infine un invito ai cittadini:

«Faccio mie le parole con cui il procuratore Nicola Gratteri ha salutato l’arrivo a Vibo Valentia del nuovo procuratore Camillo Falvo, a cui faccio gli auguri di buon lavoro: denunciate, denunciate sempre, facciamo tutti la nostra parte per ripulire questa terra».

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Polimeni ad Art. 21, La magistratura vada a fondo ma difficile pensare alla “colpevolezza” di consiglieri come Celia

Danilo Colacino

Codacons diffida Comune di Catanzaro “Corso Mazzini trasformato in una gruviera”

Matteo Brancati

Catanzaro, ‘Notte dei Ricercatori’: ordinanza su somministrazione alcolici

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content