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Cammino Basiliano, intervista al suo ideatore Carmine Lupia

di Antonia Opipari – 955 chilometri suddivisi in 44 (56 per i più volenterosi) tappe, partendo da Rocca Imperiale fino a Reggio Calabria. È il Cammino Basiliano, il viaggio alla scoperta della Calabria più autentica, tra storia, tradizioni e natura. Una tappa al giorno, secondo un itinerario che sarà presto disponibile online e, al termine della giornata di cammino si potrà trovare ospitalità in monasteri, B&B, castelli o alberghi diffusi… ci si riposa, si assaggiano le prelibatezze del luogo e il giorno dopo si riparte alla scoperta delle meraviglie di questa terra.

A raccontarcelo è Carmine Lupia, creatore del progetto del Cammino Basiliano ed ex direttore delle Valli Cupe, al quale abbiamo chiesto: com’è nata l’idea di realizzare questo Cammino?

«L’idea del Cammino Basiliano comincia ad avviarsi nel 2006, durante delle escursioni per studi di etnobotanica, in tutta la Calabria. Ma questo si era limitato ad una semplice mappatura di alcuni territori. Otto anni fa mi sono trovato a parlare di queste “camminate” con alcuni amici milanesi i quali, incuriositi, mi hanno proposto di accompagnarli per un primo tratto e, girammo una parte di Calabria per una settimana. Il Cammino Basiliano è iniziato così, tra amici e per gioco. Ed è con questo spirito che va affrontato per goderlo pienamente».

Quanto tempo c’è voluto per fissare l’itinerario? «Quattordici anni».

Tra quanto sarà possibile partire? «Il Cammino é già pronto. Sono state predisposte le tracce gps e l’ elenco di tutti i posti in cui mangiare e dormire, manca solo il sito web».

Quali sono i costi che il viandante dovrà sostenere? «Le uniche spese che il viaggiatore dovrà affrontare sono quelle per vitto e alloggio che sono, comunque, assai contenute. Bisogna avere però delle buone scarpe!».

Se ci sono voluti quattordici anni per metterlo in piedi, non deve essere stato proprio semplicissimo farlo… «E bèh, vagliare chilometro per chilometro quasi tutta la Calabria, individuare il percorso, verificarlo, trovare l’accoglienza, scegliere i tratti meno lunghi e difficili è stato un lavoro decisamente lento, impegnativo ed anche costoso in termini di denaro, a cui abbiamo dovuto far fronte personalmente o come Associazione Il Cammino Basiliano. Ma sono sicuro che ne è valsa la pena».

Tutto fatto allora. Presto di partirà alla scoperta della Calabria. Quella vera.

© Riproduzione riservata.

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