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Campionato per giovani ortopedici, Villa Serena di Catanzaro selezionata per le semifinali

La Società Italiana di Artroscopia e Chirurgia Articolare (Siagascot), la più nota e importante tra le società superspecialistiche ortopediche italiane, ha organizzato il primo Campionato Nazionale per giovani ortopedici articolato in tre fasi. Nella prima fase si sono sfidati a Bari, il 2 e 3 luglio dello scorso anno, 120 specializzandi e 30 specialisti under 45 provenienti da tutta Italia.  I partecipanti hanno condotto prove di valutazione su simulatori chirurgici di ultima generazione, hanno discusso di planning preoperatorio, di casi clinici complessi e di indagini strumentali. Al termine, la selezione è stata condotta utilizzando un test finale.

La prova è stata superata da 40 concorrenti, 35 specializzandi e 5 specialisti. I vincitori partecipano alla seconda fase denominata LIGcA Watching che prevede la frequenza della sala operatoria per due giornate, l’assistenza agli interventi chirurgici più innovativi del settore e la compilazione di un test finale di valutazione. A ogni singolo partecipante è stato assegnato un centro di eccellenza italiano, ospedaliero o universitario. La procedura di abbinamento è stata realizzata con sistema informatico in modalità casuale per garantire l’imparzialità di giudizio.

La clinica catanzarese ha ospitato il giovane medico Mocini

La casa di cura Villa Serena di Catanzaro è uno dei Teaching Center italiani accreditati dalla Siagascot per la formazione e l’aggiornamento professionale ed è stata selezionata per ospitare il dott. Fabrizio Mocini di Roma, uno dei 40 semifinalisti, attualmente al secondo posto della classifica generale. In due giornate molto intense trascorse in sala operatoria, il giovane medico ha assistito a più sedute di chirurgia artroscopica e protesica sotto la guida dei due Tutor referenti della Struttura di chirurgia artroscopica della clinica, il dott. Giancarlo Tripodi e il dott. Carlo De Pace.

Mocini ha avuto la possibilità di osservare da vicino le tecniche più moderne di ricostruzione dei legamenti del ginocchio, di sutura delle lesioni meniscali più complesse e gli impianti di protesi articolari innovative del ginocchio, mono e bicompartimentali. La frequenza dei reparti e degli ambulatori ha completato il breve ma intenso periodo di fellowship al termine del quale il medico è stato valutato con un rigoroso test finale a risposte multiple.

“Un successo in tutta Italia

“Fabrizio, dice Giancarlo Tripodi, è stato molto bravo nell’interagire con i pazienti e col personale della clinica ottenendo alla prova finale di valutazione un ottimo punteggio che non posso rivelare perché la seconda fase è ancora in atto in altri centri e si concluderà a febbraio.”

“Questo campionato, aggiunge Carlo De Pace, è stato un successo in tutta Italia e una bella esperienza per tutti, concorrenti e tutor. Eventi simili sono frequenti negli USA e in altri paesi europei e servono ad ampliare le conoscenze umane e tecniche dei giovani chirurghi, stimolandone la crescita professionale in modo ancor più rapido e coinvolgente.”

I primi 20 semifinalisti classificati parteciperanno a Verona alla terza fase, quella finale, sfidandosi testa a testa su postazioni cadaver-lab in due prove a tema artroscopia di ginocchio e in due a tema protesi di ginocchio. Il vincitore avrà l’ambito titolo di Campione della LIGcA (Lega Italiana dei Giovani Chirurghi Articolari), la possibilità di frequentare un centro internazionale qualificato di chirurgia ortopedica per 15 giorni e un pocket grant di 500 euro per l’acquisto di libri o sussidi ortopedici. Al secondo e al terzo classificato sarà data la possibilità di frequentare per sette giorni un centro internazionale di chirurgia ortopedica.

(nella foto in evidenza sono raffigurati – da sinistra –  Fabrizio Mocini, Carlo De Pace e Giancarlo Tripodi)

 

© Riproduzione riservata.

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