Calabria7

Cantante folk calabrese inneggia alla mafia, il sindacato di polizia: “E’ uno scempio”

cantante calabrese mafia

Gravissimi e vergognosi i testi delle canzoni di una tale Teresa Merante, nei quali si invita a sparare alla Polizia, si inneggia alla libertà dei detenuti e si esaltano boss malavitosi come Totò Riina. Davvero uno scempio, nonché enorme mancanza di rispetto nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per combattere le mafie”. Lo dichiara Fabio Conestà, segretario generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap).

“Ben più grave – prosegue Conestà – è che l’amministrazione comunale di Nicotera (Vibo Valentia), dove è stato girato uno dei video, abbia dato la disponibilità affinché questa opera oltraggiosa fosse realizzata. Chiediamo a gran voce, considerato il prezzo che il nostro paese ha pagato e continua a pagare per la lotta alle mafie, che politici e autorità, compresi i nostri vertici, sul fronte comune si adoperino affinché tali obbrobri siano immediatamente censurati. Non è ammissibile che siano permessi messaggi di questo tipo. Abbiamo un grande compito – conclude – quello di insegnare ai giovani i valori e il rispetto per la legalità”.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Ossido di etilene oltre i limiti, Ministero richiama zenzero in polvere biologico

Antonio Battaglia

Aggredita per anni con calci e pugni insieme alla figlia, un arresto a Lamezia

Maria Teresa Improta

Minaccia moglie e figli con ascia e motoseghe

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content