Capretta uccisa a calci in un party di 18enni che postano il video sui social: “Colpiscila ancora!”

Un party di ragazzi si trasforma in un momento di orrore, con una capretta uccisa a calci e postata sui social, sdegno e indignazione

Un compleanno di 18enni degenerato in momenti di orrore. E’ quanto successo ad Anagni, in provincia di Frosinone. I ragazzi stavano festeggiando in un agriturismo della zona, quando hanno deciso, crudelmente, di prendersela con una capretta, uccidendola a calci e postando il video sui social, accompagnati da incitazioni: “Colpiscila ancora! Fallo di nuovo! Ancora!”. Il video degli adolescenti ha provocato sdegno e orrore, facendo il giro del web.

L’assessore regionale Righini: “Una violenza inaudita”

L’assessore regionale Righini: “Una violenza inaudita”

Parole dure dall’assessore regionale alle politiche agricole, Giancarlo Righini: “Le immagini della capretta presa a calci da alcuni giovani dopo una festa in un agriturismo in provincia di Frosinone, lasciano senza parole. Si tratta, infatti, di un gesto di rara violenza e di una crudeltà inaudita che desta profonda indignazione. Il fatto che la vittima sia un animale dimostra inoltre la codardia e la cattiveria di chi è privo di qualsiasi etica morale”, asserisce l’assessore Righini.

Denunciati in Procura, rischiano il carcere e una multa salatissima

I giovani sono stati denunciati presso la competente Procura della Repubblica da parte di un’associazione della zona. I denunciati, rischiano ora anche il carcere. Il reato di maltrattamento di animale è punibile con l’arresto e una pena che oscilla tra i 3 e i 18 mesi di carcere o in alternativa una multa che varia dai 5000 ai 18 mila euro

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