Calabria7

Carabinieri Crotone, due arresti e denunce

Condannato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: arrestato.

I carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sospensione degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro a carico di un 43enne del luogo. L’uomo dovrà espiare un residuo di pena poiché riconosciuto colpevole di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, commessa a Botricello nell’anno 2018.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Crotone.

Cutro (KR) – Condannato per furto: arrestato.

I carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Crotone a carico di un 39enne del luogo. L’uomo dovrà espiare 4 mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole di furto, commesso in Crotone nel marzo 2011.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Crotone.

Crotone (KR) – Controllo straordinario del territorio: due persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e altre due segnalate all’Autorità prefettizia.

I carabinieri della Compagnia di Crotone, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio svolto nel capoluogo in orario notturno, hanno deferito alla locale Procura della Repubblica:

  • un 20enne del luogo trovato in possesso, all’interno dell’autovettura, di un coltello a compasso della lunghezza complessiva di 16 cm;
  • un 40enne di Cutro che, fermato alla guida di un’autovettura, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per l’eventuale influenza da alcool e droga.

I militari, inoltre, hanno segnalato all’Autorità prefettizia due giovani trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale.

Nel corso del servizio sono stati controllati 60 veicoli, con conseguente identificazione di 98 persone.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Caos scuole a Catanzaro, Abramo: “Chiuse solo quelle indicate, le altre restano aperte”

Antonio Battaglia

Sequestrati due autolavaggi nel Cosentino

manfredi

La Procura di Palmi chiede il rinvio a giudizio di Klaus Davi per aver diffamato il nipote del boss Pesce

Giovanni Caglioti
Click to Hide Advanced Floating Content