Calabria7

Cartellino Rosso, Asp e Azienda ospedaliera del Pugliese verso la costituzione di parte civile

Hanno depositato la richiesta di costituzione di parte civile sia l’Asp che l’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio nel corso dell’udienza preliminare che vede coinvolti 58 imputati, accusati a vario titolo di truffa ai danni di un ente pubblico e di attestazione fraudolenta della presenza in servizio, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catanzaro “Cartellino Rosso”.  Sono state stralciate due posizioni, quelle di Maurizio Candeliere e Giorgio Costantino, per difetti di notifica, mentre ha avanzato richiesta di patteggiamento Giuseppe Ciambrone. Il gup del Tribunale di Catanzaro deciderà tanto sulla richiesta di costituzione di parte civile, tanto sul patteggiamento il prossimo 25 marzo. Secondo le ipotesi accusatorie, dirigenti, dipendenti dell’Asp e dell’Azienda sanitaria Pugliese-Caccio, si sarebbero allontanati dal posto di lavoro senza timbrare il cartellino per andare al bar, dal fioraio, a fare la spesa o a comprare le pizze, risultando ugualmente in servizio grazie all’amico compiacente a cui l’assenteista avrebbe lasciato il marcatempo, provvedendo a beggiare entrata e uscita al suo posto. Assenze tutte ingiustificate, ma retribuite.

Tutti i nomi degli imputati 

Marcello Ferro, 58 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro in servizio presso la struttura organizzativa complessa Risorse tecniche e dipartimento amministrativo; Carlo Nisticò, 62 anni, direttore responsabile della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp; Francesco Salvatore Sinopoli, 64 anni, dipendente in servizio della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp; Silvano Tolomeo, 68 anni, direttore amministrativo della Direzione di programmazione e controllo dell’Asp di Catanzaro (direttore di struttura complessa); Alessandro Ruggiero, 59 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro addetto al servizio di portineria; Carmine Lopez, 65 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro addetto al servizio di portineria;  Giuseppe Ciambrone, 68 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro in servizio presso la Struttura organizzativa complessa Risorse economiche finanziarie; Vitaliano Palaia, 60 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro; Rosario Tomarchio, 56 anni, dipendente in servizio della Struttura organizzativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp ; Mario Mangiacasale, 67 anni, dipendente in servizio all’Asp di Catanzaro, struttura operativa complessa Gestione tecnica patrimoniale; Enrico Caruso, 58 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro in servizio della Struttura organizzativa complessa Risorse tecniche; Maurizio Mazziotti, 57 anni, dipendente in servizio all’Asp di Catanzaro, struttura organizzativa complessa Affari generali; Giuseppe Raciti, 63 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro, in servizio alla struttura organizzativa complessa Risorse economiche finanziarie; Giovanni Ronchi, 65 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro in servizio alla struttura organizzativa complessa Risorse umane; Giuseppe Folino Gallo, 51 anni, dipendente in servizio della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp; Antonio Aloi, 58 anni, dipendente in servizio della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp e attualmente membro dell’Ufficio antimafia dell’Asp; Giorgio Costantino, 64 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro in servizio alla Direzione generale; Vincenzo Mancuso, 54 anni, dipendente dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro in servizio presso la struttura organizzativa complessa Risorse economiche e finanziarie; Leonardo Notaro, 64 anni, dipendente in servizio della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp; Bruno Umbro, 57 anni; Salvatore Sollima, 45 anni;  Annamaria Mazza, 63 anni, di Catanzaro; Pasquale Santaguida, 50 anni;  Nicola Battista, 65 anni;Raffaele Capicotto, 65 anni; Saverio Fontanella, 64 anni; Onofrio Francesco Galati, 53 anni; Rosario Mungo, 62 anni; Luigi Raimondo, 63 anni; Carmine Nicoletta, 63 anni; Anna Matteini, 60 anni; Sergio Tulelli, 65 anni; Domenico Montuoro, 62 anni; Mario Calabretta, 64 anni; Filomena Minichini, 67 anni; Michele Merola, 64 anni; Rossella Marchio, 57 anni;Tommaso Caligiuri, 56 anni; Donato Modugno, 69 anni; Leandro Bianchi, 66 anni; Salvatore Abramo, 60 anni; Antonio Facciolo, 60 anni, dipendente in servizio della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp; Vincenzo Ursini, 66 anni; Giacobbe Leone, 64 anni; Giovanni Manno, 55 anni dipendente in servizio della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp; Massimo Costa, 57 anni; Ivan Mancuso, 45 anni, assistente tecnico in forza alla Struttura complessa gestione tecnico professionale dell’Asp di Catanzaro e attualmente membro dell’Ufficio antimafia dell’Asp; Benito Rocco Scalone, 59 anni; Carmine Parrottino, 66 anni, dipendente in servizio della Struttura operativa complessa Gestione tecnico patrimoniale dell’Asp; Caterina Tallarico, 56 anni;Rosa Vaccaro, 62 anni; Caterina Falcone, 58 anni;Teresa Arena, 53 anni;Rocco Gregorio Riccio, 66 anni; Michele Cristofaro, 57 anni; Alfredo D’Aloja, 57 anni e Assunta Dante, 48 anni. (g. p.)

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Beccato con 18 grammi di marijuana, arrestato 23enne a Squillace

Mirko

Baia dei Canonici, braccio di ferro tra i villeggianti e il Comune di Borgia

Maurizio Santoro

Catanzaro, Il “Siciliani” ancora una volta primo liceo della provincia

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content