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Catanzaro, Abramo: “Progetto rotatoria ex bivio Nalini pronto”

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Entro il prossimo mese di marzo saranno avviati i lavori di realizzazione della rotatoria dell’ex bivio Nalini. Lo hanno comunicato il presidente della Provincia Sergio Abramo e il consigliere provinciale Filippo Mancuso, a seguito dell’aggiudicazione dei lavori avvenuta oggi.  “Per il quartiere marinaro – afferma Mancuso – la realizzazione della rotatoria in questione è sicuramente un traguardo importante, inseguito con tenacia e attenzione massime dal presidente della Provincia, Sergio Abramo, e da me personalmente che, già da tempo e nelle vesti di consigliere comunale, ricordo di aver richiesto lo studio di una soluzione di sicurezza per quest’area. Oggi siamo a un passo dal vedere l’opera realizzata.

Non posso non ringraziare il sindaco e presidente Abramo per la solerzia con cui, insieme, abbiamo portato avanti un’opera strategica per il quartiere marinaro sicuramente, ma in generale per l’intera città di Catanzaro. Si tratta di un’opera che consentirà di migliorare l’accessibilità al quartiere Lido, regalando ai cittadini la certezza di poter percorrere quel tratto stradale in massima sicurezza”. “L’ambizioso traguardo centrato oggi – aggiunge Mancuso – si aggiunge agli altri che, sempre sotto l’intransigente guida Abramo, stanno cambiando lo scenario della viabilità cittadina. Mi riferisco alle rotatoria realizzate nei pressi di Giovino e della Motorizzazione e quella che sta sorgendo in via Curtatone. Un ringraziamento lo rivolgo anche a tutti i consiglieri provinciali che hanno approvato il progetto e al delegato alla viabilità Giuseppe Pisano, nonché al dirigente del settore Lavori pubblici Floriano Siniscalco”.

Dal punto di vista tecnico, l’intersezione a rotatoria, da realizzare, è da classificare tra le rotatorie extraurbane a due corsie, caratterizzate da più braccia. La soluzione progettuale, prevede di inserire nell’attuale svincolo Nalini, una intersezione a rotatoria, del tipo previsto dalla normativa vigente, avente un diametro esterno di circa mt. 47 nella quale sono state previste anche le banchine (delle quali una sormontabile). “Dai rilievi effettuati – si legge nel progetto – e in base ai flussi di percorso da soddisfare, la rotatoria, oggetto di progettazione, avrà un diametro esterno pari a 47,00m, valore che, appunto, per rotatorie extra-urbane a singola corsia, riesce a soddisfare i canoni richiesti come criteri consigliati per una buona progettazione. Per realizzare questo diametro, sarà necessario aumentare la superficie viabile, sfruttando a tal fine una porzione di territorio facente parte del bivio, così com’è possibile evincere dagli opportuni elaborati grafici allegati al progetto.

L’isola centrale è stata dimensionata al fine di ottenere una sufficiente deviazione per i veicoli che attraversano diametralmente la rotatoria, tenendo comunque presente il fatto di voler ottenere una corsia dalle dimensioni tali da consentire le manovre in tutta agilità. Per quanto detto, si è definito un diametro dell’isola centrale di 27,00m. Il manufatto sarà realizzato interamente in calcestruzzo, debolmente armato tramite doppia rete elettrosaldata. Uno degli obbiettivi da perseguire nella determinazione di adottare una rotatoria, e nella conseguente progettazione, è quello di ridurre le velocità relative fra i flussi veicolari in conflitto. A tal fine si è cercato di coordinare al meglio gli elementi geometrici finalizzato a generare opportuni percorsi curvilinei già a partire dai rami d’ingresso. Di conseguenza, il dimensionamento dell’intersezione ha avuto la finalità di imporre al guidatore di assumere una velocità di percorrenza in immissione alla rotatoria non superiore a 40km/h.

La realizzazione di una rotatoria nell’intersezione tra le strade provinciali e le strade comunali, riesce a far fronte a tutte le necessità richieste: infatti, oggi, le condizioni di sicurezza non sono adeguatamente garantite sia per l’elevato numero di punti di conflitto, sia per le attuali condizioni di visibilità. Il funzionamento di questo tipo d’incrocio si basa sulla capacità della corona circolare di smaltire con continuità il flusso veicolare, riducendo i punti di conflitto, garantendo così un maggiore grado di sicurezza ed un più elevato livello di servizio”. Il costo complessivo dell’opera è pari a euro 330 mila.

Redazione Calabria 7

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