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Catanzaro, alla scoperta della città facendo trekking

La Società cooperativa sociale denominata “ARTEMIDE Società Cooperativa Sociale a responsabilità limitata” è costituita ai sensi della Legge 8 novembre 1991 n. 381, l. La società ha sede nel Comune di Catanzaro. Ai soli fini dell’iscrizione nel Registro delle Imprese, l’indirizzo completo della società è in Catanzaro alla Via Lenza n. 13.

Si è stabilito di dare avvio all’attività nella forma della Cooperativa sociale di tipo B. La cooperativa sociale “ARTEMIDE Società Cooperativa Sociale a responsabilità limitata” è un’imprese finalizzata al perseguimento degli interessi generali della comunità, alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini (art. 1, Legge 381/91). Questo scopo è perseguito attraverso lo svolgimento di attività produttive finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Come ogni altra cooperativa sociale, la suddetta è, quindi, è un’impresa che a differenza delle imprese con fine di lucro organizza le proprie risorse per il perseguimento di scopi sociali ovvero per soddisfare un bisogno collettivo.

Il nome “Artemide” prende origine dalla divinità della religione greca, dea della caccia, degli animali selvatici, del tiro con l’arco, della foresta e dei campi coltivati. La cooperativa nasce proprio dall’idea di giovani ragazzi che, in un contesto difficile come quello calabrese, caratterizzato da una grave disoccupazione giovanile, decidono di redigere una vera e propria idea imprenditoriale che mira in pochi anni a consolidarsi con una propria posizione sul mercato del turismo ambientale e culturale.

Difatti, la cooperativa attualmente è composta da nove (9) soci fondatori, tutti con un’età inferiore ai trentacinque (35) anni, di cui otto (8) sono giovani laureati in discipline diverse e funzionali all’idea stessa. La giovane età e i percorsi universitari intrapresi in modo eccellente rappresentano un’unica forza, vincente, piena di energia e che diventa inevitabilmente un valore aggiunto per l’idea.

Il Trekking Urbano
Il Trekking Urbano è un nuovo modo di fare turismo dolce per accompagnare i visitatori lontano dai circuiti più conosciuti. È un’attività che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi delle città, attraverso itinerari caratterizzati da forti dislivelli del suolo e da scalinate. Si tratta di una forma di turismo “vagabonding”, libera e ricca di sorprese, adatta a tutte le età, senza un particolare allenamento preventivo. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di decongestionare le zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree più periferiche dei centri urbani e prolungare i soggiorni.

Chi può praticare il Trekking Urbano?
Il Trekking Urbano è uno sport dolce, adatto a tutte le età. Gli itinerari sono differenziati per lunghezza e per difficoltà al fine di poter essere percorsi sia da persone allenate che da trekker meno esperti.

Quando si pratica il Trekking Urbano?
Ogni momento dell’anno è adatto per provare l’esperienza del Trekking Urbano. Di giorno o di notte, d’estate o d’inverno. A differenza del trekking praticato nei campi e nei boschi, infatti, quello in città può essere praticato, seguendo gli itinerari proposti, con qualsiasi condizione meteorologica e in qualsiasi momento della giornata.

Quali sono i benefici del Trekking Urbano?
Il Trekking urbano è un’attività che oltre a far bene allo spirito e alla mente, permette di mantenersi in forma. Camminare a passo sostenuto per almeno 20 minuti consente, infatti, di bruciare circa 150 kilocalorie; di allontanare i rischi, legati a ipertensione, osteoporosi e di curare le conseguenze della vita sedentaria come stress, ansietà, depressione. Gli itinerari proposti dalle città che in questi anni hanno aderito alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano hanno una durata media che varia da una a quattro ore, consentendo a chi li percorre di bruciare da un minimo di 450 kilocalorie (percorso di un’ora) a un massimo di 1.800 kilocalorie (percorso di quattro ore) per volta.

Il Trekking urbano a Catanzaro
La città di Catanzaro, per sua natura, si presta a questo tipo di attività. Storia, natura e cultura si intrecciano per le vie del centro storico con i suoi continui sali-scendi, i giardini, i suoi storici quartieri che si aprono alla vista, tutto attorno, sul golfo di Squillace a sud e sull’altipiano della Sila a nord. Catanzaro è una città-fortezza tutta da scoprire e riscoprire. Ogni quartiere del centro storico è il pezzo di un puzzle della Nostra storia, un graffio Rotelliano su una tela di oltre mille anni. Dal ghetto ebraico a largo prigioni, dai quartieri che ospitavano i mercanti della seta al Pianicello, è un continuo susseguirsi di vicoli, giardini, piazze, ognuna con la sua storia da esplorare e raccontare. I tre colli come vette da scalare, le facciate dei palazzi nobiliari come un’antica foresta nella quale addentrarsi. Sport e turismo si incontrano in un’attività ben consolidata in altre città italiane, capace di canalizzare importanti flussi turistici da tutto il resto della Regione Calabria. Scopo di questa iniziativa è quella di valorizzare il Centro Storico della città di Catanzaro e il suo immenso patrimonio artistico, culturale e gastronomico.

Redazione Calabria 7

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