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Catanzaro, Costanzo: “Assessore Cavallaro offeso da eventuale interesse Procura”

“Ed alla fine l’assessore Cavallaro si sente offeso.  Offeso sul piano personale, offeso per la sua storia e per il suo background, offeso perché qualcuno cerca di sporcare il suo operato, offeso perché in questo concorso di bellezza e di titoli questi non vengono riconosciuti. Insomma la città è riuscita ad offendere il dott. Cavallaro, questo è certamente un grande delitto, anche perché per il suo impegno nella città di Catanzaro tutto funziona!”. Lo afferma Sergio Costanzo, capogruppo di Fare per Catanzaro e consigliere comunale.

“E’ talmente offeso l’assessore Cavallaro che ritiene la nostra iniziativa, interessare la Procura della Repubblica di Catanzaro in merito ad una verifica sul rispetto delle opzioni contrattuali fra il comune di Catanzaro, la Sieco e la Verdeidea, sia il motivo per il quale siamo riconosciuti imbecilli.
Svolgere il compito di assessore comunale non è un concorso, né vetrina dove esporre il proprio medagliere. E’ semmai un percorso di responsabilità, quella che si misura con i risultati.

Se questo è il metodo, allora ne converrà anche Cavallaro, il suo operato è solo da bocciare! Non serve in questa valutazione la fiducia o meno del sindaco Abramo, atteso che la fiducia, quella dei cittadini, l’assessore Cavallaro l’ha persa, nonostante le sue insegne di una possibile nobiltà, a noi purtroppo sconosciuta.

La città è allo sbando, sporca, le strade sono delle giungle, non esiste alcun controllo nei confronti dei cittadini incivili, tanto meno delle ditte inadempienti, questo è un altro dato oggettivo e, nessuno intende speculare su eventuali o possibili favoritismi, che non sta a noi accertare. A noi resta il dubbio, quello che sarà un magistrato della procura cittadina a verificare.

Siamo ben lieti nel riscontrare la disponibilità dell’assessore Cavallaro alla verifica degli atti che abbiamo inviato al procuratore Gratteri, con l’augurio che la sua disponibilità sia ampia anche rispetto ad altre pratiche, anche da lui votate, che avevano l’interesse di fare “vivere insieme” una comunità, forse anche queste all’attenzione della magistratura cittadina.

Quella comunità che non solo non vive insieme, ma che oggi scopre, i commercianti di Catanzaro Lido, di essere sotto attacco, per disposizione dell’assessore Cavallaro su un regolamento di conferimento dei rifiuti, dove non vorremmo per come ci viene riferito che esistono altre possibili motivazioni, che potrebbero aprire un eventuale conflitto di interesse. Il rispetto di un regolamento comunale sui conferimenti dei rifiuti e sull’occupazione del suolo dei carrellati, che nel principio di trasparenza e di giustizia, tutti devono rispettare, inclusi ovviamente gli uffici comunale, come il comando dei Vigili Urbani, dove sembrerebbe che esistano zono destinate al discarico settimanale e dove, il conferimento dei rifiuti al netto del calendario, avviene sempre di martedì per ogni tipo di rifiuto. Questa ci sembra un’altra bella domanda all’evidenza dell’attento assessore Cavallaro e dell’aliquota ambientale dei Vigili Urbani che elevano le sanzioni amministrative ai cosiddetti inadempienti”.

Redazione Calabria 7

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