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Catanzaro, depuratore: assessore Longo replica a Costanzo

Franco Longo

“Sul depuratore il consigliere Sergio Costanzo tenta, in maniera maldestra, di strumentalizzare una vicenda nella quale l’amministrazione è uscita a testa alta da diversi gradi di giudizio”.

Lo ha detto l’assessore ai lavori pubblici Franco Longo replicando al rappresentante di Fare per Catanzaro.

“Il depuratore di località Verghello verrà completamente rifatto con un finanziamento da 14 milioni di euro – il revamping dell’impianto significa appunto ricostruirlo ex novo nella stessa sede – e invece il consigliere Costanzo, come sempre, getta fumo negli occhi alimentando falsi problemi. La sua incapacità di confrontarsi sui temi più seri è ormai comprovata. Non ha nemmeno l’onestà intellettuale di riconoscere l’impegno, rapido e concreto,  dell’amministrazione e del sindaco Abramo su una vicenda tanto complessa quanto importante qual è questa del depuratore, molto più seria e complessa di quanto possa comprendere Costanzo, abituato com’è a occuparsi di buche e taglio dell’erba. Potrebbe interessarsi, per esempio, allo sfacelo che sta lasciando in Calabria il “suo” centrosinistra, ma su questo preferisce giustamente nicchiare considerato come sia alla ricerca di un  posto al sole”.

“Spiace anche che Costanzo sia colpito da tempo da questa sindrome che lo porta sempre a scagliarsi contro Abramo: è destinato a sbattere contro l’autorevolezza che proprio al sindaco viene riconosciuta, in assenza di un governatore in tutt’altre faccende affaccendato, da tutti i dirigenti della Regione, con i quali si confronta quotidianamente e ai quali dà spesso e volentieri suggerimenti, ben accolti, finalizzati a superare problematiche di ogni tipo. Questo è un chiaro esempio di opposizione costruttiva e che cerca e trova soluzioni in materie importantissime come la depurazione, ben altro rispetto alla politica urlata che ingenera confusione e non fa comprendere alla gente l’esatta dimensione delle cose. Purtroppo, il consigliere di opposizione Costanzo persevera sulla strada sbagliata perché incapace di proporre le giuste soluzioni”.

“La lettera con cui il sindaco ha invitato la Regione a procedere da stazione appaltante è solo il tentativo, da parte del Comune, di accelerare il più possibile i tempi per i lavori qualora la stessa Regione dovesse avere problemi a trasferire i fondi individuati. E Costanzo, contrariamente a quanto dovrebbe, va avanti con il suo baccano strumentale: in questo è un maestro, bisogna riconoscerlo, ma ci aspetteremmo proposte, non insulti. Inutile ricordargli che Palazzo De Nobili, nel caso la Regione non volesse fungere da stazione appaltante, sarebbe prontissimo, non appena avrà disposizione le risorse economiche, a bandiere la gara d’appalto. Poi Costanzo potrà tranquillamente continuare a lanciare allarmi infondati: me ne farò una ragione, tanto lo smentiremo come al solito con i fatti”.

 

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