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Catanzaro, in manette banda di slavi dopo inseguimento (VIDEO CATTURA)

Hanno provato a rubare in casa di un giudice in una villetta sulla costa jonica catanzarese.

Una pattuglia di Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina si è messa sulle loro tracce e i due, forse tre, malviventi si sono dati a precipitosa fuga.

Con l’ausilio di rinforzi dellla sezione Radiomobile di Catanzaro i due sono stati intercettati a bordo di una BMW ed arrestati nel quartiere Cava del capoluogo.

La loro corsa è terminata contro un blocco di cemento su cui la veloce vettura è andata a sbattere.

All’operazione hanno preso parte anche uomini della Squadra Mobile accorsi a dar man forte ai colleghi dell’Arma.

Aggiornamento

Sono ancora in corso le ricerche degli altri componenti della banda che questa mattina ha tentato un furto nell’abitazione di un giudice, nel Catanzarese, facendo partire un lungo inseguimento finito con l’arresto di due componenti del gruppo.
L’autovettura usata per la fuga, un Suv Bmw, è stata bloccata in una stradina secondaria per la presenza di alcuni spartitraffico in cemento. Dopo il tentativo di spostarli, danneggiando l’automobile, la fuga dei malviventi è proseguita a piedi. Due di loro sono stati individuati in una zona abitata, nei pressi di un magazzino, mentre le ricerche continuano per individuare i complici. Sul posto stanno operando Carabinieri e Polizia, coadiuvati da un elicottero. L’intera zona e battuta da un nutrito numero di rappresentanti delle forze dell’ordine che sono armati. La banda è ritenuta molto pericolosa. Si tratta di un gruppo di slavi che ha colpito diverse volte in Calabria e in altre regioni, ricercati da diverso tempo.

La nota dei carabinieri

Nella tarda mattinata di oggi, durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sellia Marina sono intervenuti in Cropani Marina per furto in abitazione in atto, su segnalazione di un militare dell’Arma libero dal servizio. All’arrivo di Carabinieri, tre malviventi di dileguavano nelle campagne contigue, mentre due ulteriori complici si davano alla fuga a bordo di una BMW X3, che circolava con targhe rubate, immettendosi sulla S.S. 106 in direzione Catanzaro. Ne scaturiva un inseguimento per circa 15 chilometri, che vedeva impegnati, oltre a Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, anche quelli della Compagnia di Catanzaro ed una pattuglia dell’Ufficio di Prevenzione Generale della Questura di Catanzaro. I malviventi, noncuranti della viabilità piuttosto congestionata, impattavano anche contro autovetture in transito pur di guadagnare la fuga. Grazie al decisivo intervento di un elicottero dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia, l’autovettura in fuga veniva rintracciata in zona isolata in loc. Cava di Catanzaro, ove gli occupanti abbandonavano il veicolo su una strada senza uscita. Accerchiati, i due malviventi cercavano di nascondersi tra la fitta vegetazione ed i vicini casolari ma venivano intercettati e tratti in arresto dai Carabinieri. All’interno dell’autovettura venivano rinvenuti numerosi attrezzi da scasso, materiale per il travisamento nonché un lampeggiante del tipo in uso alle FF.PP.. All’esito delle attività di rito i due arrestati venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Catanzaro Siano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
È in corso il sopralluogo per quantificare la refurtiva asportata, di cui i malviventi si sono verosimilmente liberati durante le fasi della tentata fuga. I soggetti, entrambi di nazionalità serba, sono J.G. cl. ’77 residente a Napoli e G.G. cl. ’98 di Melito di Napoli.

 

 

 

 

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