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Catanzaro, Legambiente chiede al Comune di piantare 800 alberi

vibo rifiuti
Si fa sempre più aspro il contraddittorio tra gli ambientalisti e gli amministratori comunali di Catanzaro.
In seguito numerose segnalazioni ricevute dai cittadini, Legambiente Calabria Onlus, in persona del dott. Andrea Dominijanni, vice-presidente di Legambiente Calabria Onlus e dell’ avv. Anna Parretta, presidente del Centro di azione giuridica dell’associazione ambientalista, ha chiesto formalmente all’ amministrazione comunale su quali basi e criteri si stiano eseguendo le potature e gli interventi sugli alberi della città e se sia stato effettuato un censimento degli alberi della città e la relativa indagine sul loro stato e sulla loro stabilità.
Per citare alcuni esempi, le segnalazioni riguardavano una nuova capitozzatura operata sui medesimi alberi già sottoposti lo scorso anno ad una potatura insensata con trasformazione degli alberi in tronchi privi di foglie e rami, ed il taglio a zero operato in vari quartieri della città. Inoltre una allarmante, notizia riguardava anche l’ipotesi di abbattere il bellissimo e rigoglioso albero che si erge in via Del Mare a Catanzaro Lido.
Legambiente ha quindi richiesto all’Amministrazione Comunale di Catanzaro, l’adozione, in via di autotutela, tutti gli opportuni provvedimenti, anche di verifica, per far cessare immediatamente l’effettuazione di potature non correttamente eseguite o interventi non legittimi sugli alberi di Catanzaro invitandola ad effettuare tutti i dovuti controlli sulla manutenzione del verde pubblico cittadino e sulla effettuazione dei futuri interventi a regola d’arte, richiedendo anche l’accesso agli atti relativi al censimento degli alberi della città ed all’ indagine sul loro stato e sulla loro stabilità.
Nella richiesta Legambiente ha rilevato che, qualora si trattasse di interventi errati, si continuerebbero a creare gravissimi danni alle piante esponendole a malattie fungine che, nel corso del tempo,  comporterebbero un pericolo per la pubblica incolumità oltre all’indubbia conseguenza della deturpazione della città anche sotto il profilo estetico.
Si ricorda che già nel marzo 2018 l’associazione ambientalista aveva diffidato il Comune di Catanzaro a prendere, nell’interesse pubblico, tutti gli opportuni provvedimenti per fare cessare immediatamente l’effettuazione degli interventi di potatura non idonei sugli alberi della città che costituivano un vero scempio ambientale nonché ad istituire con urgenza un Tavolo tecnico ed a dotarsi di un vero “Piano per il Verde Pubblico”.
Successivamente alla richiesta inoltrata da Legambiente, dalle verifiche effettuate dagli esperti dell’asso-ciazione ambientalista è emersa la necessità di effettuare il taglio di circa 400 alberi cittadini.
Legambiente, riservandosi di procedere ad ulteriori verifiche alla luce delle relative relazioni tecniche invita, formalmente l’Amministrazione comunale di Catanzaro a piantare 800 nuovi alberi cosi’ raddoppiando il numero di alberi tagliati e dando un segnale preciso di prospettiva ambientale alla città.
Legambiente ricorda anche che l’Amministrazione ha recentemente bocciato la mozione che avrebbe portato Catanzaro a diventare un Comune Plastic Free ed attivato comportamenti virtuosi di rispetto ambientale con effetti positivi anche su un turismo sostenibile cosi’ dimostrando mancanza di sensibilità ambientale e di lungimiranza considerando che il Parlamento Europeo ha definitivamente approvato la direttiva europea sul divieto di utilizzo della plastica monouso.
Legambiente invita, quindi, l’Amministrazione comunale di Catanzaro a riflettere e ad avere maggiore cura della città e della salute e del benessere dei suoi abitanti attraverso la tutela ed il rispetto dell’ambiente.
© Riproduzione riservata.

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