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Catanzaro, Mirarchi: lungo elenco di lavori da effettuare in maniera rapida

Il presidente della prima commissione (Urbanistica, Patrimonio, Polizia urbana, Mobilità e Traffico) e consigliere comunale di Catanzaro da Vivere Antonio Mirarchi ha affidato a un comunicato stampa un personale annuncio sugli imminenti lavori – fatto di cui ha peraltro avuto comunicazione dal competente assessore Franco Longo, sensibilizzato sul punto dallo stesso Mirarchi per come risulta da una pletorica corrispondenza pregressa – di cui gli è appunto stata data notizia del probabile avvio a breve. Si tratta di interventi di cui si discute già dagli  anni scorsi.

“In un proficuo confronto avuto con Longo – si legge nella parte iniziale della nota diffusa agli organi d’informazione – è emerso come anch’egli ritenga non più procrastinabili una serie di progetti di riparazione o ammodernamento di alcune infrastrutture molto importanti per varie zone cittadine. Opere, magari non cosiddette grandi o strategiche, ma che per i residenti di parecchi quartieri fanno la differenza. Eccome. Tanto è vero che nelle mie cicliche chiacchierate con gli abitanti delle aree interessate, vengo in continuazione sollecitato affinché mi faccia portavoce di queste istanze. E si badi che non sto parlando soltanto della periferia Sud della città e di Lido soprattutto, bensì anche di realtà situate nella direzione opposta del capoluogo ovvero nella parte più a Nord.

Un fatto – prosegue il testo – che dimostra ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, come io sia pronto ad ascoltare le legittime richieste di qualunque persona, a prescindere come ovvio da dove abiti pur non negando la prossimità con la gente del quartiere marinaro. E non potrebbe essere altrimenti, essendo io espressione di quell’area territoriale. Ma approfitto per l’ennesima volta per ribadire come mi senta un consigliere a completa disposizione dell’intera comunità. E ci mancherebbe”.

Il presidente della I Commissione, dopo aver ricordato ancora alcuni concetti per lui chiave, ha dato corso a un lungo elenco di lavori da effettuare in maniera rapida: “Da un colloquio intercorso fra il sindaco Sergio Abramo e il membro della Giunta Longo è stato stilato un piano incentrato su interventi non più defettibili. Mi riferisco al miglioramento della viabilità in Via Torrazzo; al sottopassaggio di Via Magellano; alla scuola elementare di Barone; all’Istituto comprensivo di Mater Domini; ai parcheggi di Piterà e all’illuminazione di Viale Crotone e del Quadrivio Nalini, che è ormai  rimasto completamente al buio. Ma anche, ancora relativamente a Marina, alla quasi totale paralisi della circolazione durante i weekend, a causa della cosiddetta movida notturna, dell’area retrostante alla Posta Centrale per via dei parcheggi selvaggi a centro strada. Disagio molto avvertito per cui ho scritto a chi di competenza, in particolare alla polizia locale. Senza infine dimenticare la delicata questione del rifacimento delle strisce pedonali sul lungomare. Attraversamenti tracciati in forma alternata, dunque da ‘ricalibrare’. Una questione di sicurezza, quest’ultima, che va affrontata – ha inoltre spiegato – e risolta immediatamente, allo scopo di evitare possibili gravi incidenti stradali e soprattutto investimenti di pedoni. Resta inteso, però, che rimane anche qualche altra cosa da realizzare. Tuttavia non altrettanto urgente, pur se importante.

E se si pensa che la lista d’attesa, per così definirla, è datata settembre 2017, ecco come malgrado gli indubbi intoppi e le oggettive difficoltà patite per tanti motivi dagli uffici comunali preposti appaia comunque necessario stringere i tempi”. Il consigliere ha poi reso noto come l’organismo che presiede – a cui spetta il controllo su ambiti delicati quali Urbanistica, Patrimonio, Polizia urbana, Mobilità e Traffico – si sia dato molto da fare per fornire ogni parere dovuto o richiesto: “Al fine di rendere più fluido l’iter degli interventi citati, per cui ulteriori rinvii sarebbero inaccettabili, abbiamo trasmesso tutti i verbali delle sedute convocate ad hoc e io personalmente ho inviato oltre una trentina di missive al settore Gestione del Territorio. Mi auguro quindi si arrivi presto alla conclusione della vicenda, non registrando invece la solita risposta dell’assessore sull’avvio dei lavori non appena le favorevoli condizioni climatiche lo consentiranno. Sono infatti passati due anni con relative primavere ed estati, di cui l’assessore non sembrerebbe però essersi accorto. Alla stessa stregua devo commentare per addirittura una novantina di note trasmesse ai più disparati settori comunali, rimaste inevase, su cui, se del caso, fornirò anche i relativi numeri di protocollo. Un’interminabile giaculatoria, a dimostrazione del mio attivismo a cui non trovo però corrispondenza non di sicuro per colpa mia.

Così non va bene, perché altrimenti – chiosa in modo al solito netto – non possiamo dar torto alla cittadinanza quando stigmatizza certi comportamenti se neppure il sottoscritto riesce ad avere riscontro su varie fondamentali questioni. E lo dico in difesa della gente. Persone che mi avvicinano quotidianamente, centinaia al mese, le quali non meritano prese in giro, peraltro aliene al mio agire umano e politico volendo io di contro dare risposte piccole bensì concrete. Adesso, di conseguenza, mi aspetto non già generiche rassicurazioni, ma l’effettiva partenza degli interventi”

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